EUIPO: il design orienta le scelte di acquisto, ma persistono i rischi legati alla contraffazione
Secondo un’indagine dell’EUIPO i settori trainati dal design sono particolarmente vulnerabili a causa della contraffazione
EUIPO: il design orienta le scelte di acquisto, ma persistono i rischi legati alla contraffazione (foto Pixabay)
L’Italia è il secondo Paese europeo più danneggiato dalla contraffazione dei prodotti, dopo la Germania: è quanto emerso dalla nuova indagine dell’EUIPO (Ufficio dell’Unione europea per la proprietà intellettuale), che evidenzia poi come il design rappresenti un fattore determinante nelle scelte di acquisto per il 75% dei consumatori in Italia.
Secondo l’indagine, dunque, con l’aumento dell’importanza del design nelle decisioni dei consumatori, designer e imprese europee sono esposti a rischi crescenti derivanti dalla contraffazione.
Design e contraffazione, l’indagine dell’EUIPO
A livello dell’UE il 72% dei consumatori europei considera importante il design del prodotto al momento di decidere cosa acquistare.
Circa un terzo (31%) afferma che il disegno o modello è molto o estremamente importante al momento dell’acquisto di un prodotto. Inoltre, la metà dei consumatori dell’UE apprezza un buon design e quasi 3 consumatori su 4 (73 %) sono disposti a pagare di più per un prodotto caratterizzato da un design migliore.
Nel dettaglio, il design è particolarmente importante per i consumatori più giovani: l’80% delle persone di età compresa tra i 18 e i 24 anni dichiara che si tratta di un fattore importante nelle proprie decisioni di acquisto. I giovani, inoltre, sono più propensi a pagare prezzi più elevati per prodotti dal design migliore e ad associare il design a emozioni positive.
Analizzando i diversi settori, i dati mostrano che il design è particolarmente influente nell’industria dell’arredamento e della moda: il 76% dei consumatori dell’UE lo considera molto importante nell’acquisto di mobili e il 66% nell’acquisto di abbigliamento e accessori.
Come detto, però, “il valore del design lo rende anche vulnerabile alla contraffazione e alla copia non autorizzata, fenomeni che restano diffusi in settori chiave quali moda, arredamento, elettronica e altri beni di consumo”, sottolinea l’EUIPO.
EUIPO: la contraffazione mette a rischio la salute dei consumatori
Sono sempre più diffusi i prodotti contraffatti che imitano l’aspetto dei prodotti autentici, fenomeno alimentato dall’espansione del commercio elettronico e dall’influenza dei social media.
Secondo l’indagine dell’EUIPO circa il 13% degli europei dichiara di aver acquistato intenzionalmente prodotti contraffatti, un dato che sale al 26% tra i consumatori più giovani di età compresa tra i 15 e i 24 anni.
In particolare l’industria della moda e dell’abbigliamento, strettamente legata al design, registra perdite annue stimate pari a 12 miliardi di euro, mentre le borse, i gioielli e gli orologi contraffatti costano ai produttori legittimi una perdita di vendite di circa 2,7 miliardi di euro ogni anno in tutta l’UE.
In Italia la contraffazione è all’origine di perdite annuali pari a 1,7 miliardi di euro nel settore dell’abbigliamento e di 640 milioni di euro in quelli delle borse, dei gioielli e degli orologi.
L’EUIPO sottolinea che oltre all’impatto economico, i prodotti contraffatti possono comportare anche gravi rischi per la salute e la sicurezza dei consumatori e per l’ambiente, poiché spesso non rispettano le norme di sicurezza e qualità.
Le ricerche dimostrano, inoltre, che il commercio di merci contraffatte è collegato alle reti della criminalità organizzata e, in alcuni casi, allo sfruttamento della manodopera.
