Emergenza caldo, Ministero Salute: “Triage dedicato nei Pronto Soccorso”
Il Ministero della Salute ha diffuso una circolare con le raccomandazioni per fronteggiare l’emergenza caldo. Fra queste, attuare un triage dedicato nei Pronto Soccorso per trattare malori da afa, disidratazione e colpi di calore. E attenzione ai grandi eventi, come i concerti di massa
Come fronteggiare l'emergenza caldo (Foto Pixabay per Pexels)
Triage dedicato nei Pronto Soccorso per l’emergenza caldo. Campagna di prevenzione e comunicazione rivolta al cittadini. Potenziamento della rete territoriale per la gestione delle emergenze. E attenzione ai grandi eventi, come i concerti all’aperto, che richiamano folle di persone in una situazione climaticamente difficile come quella odierna. Oggi sono 18 le città da bollino rosso per il caldo. E dal Ministero della Salute arriva una circolare con una serie di raccomandazioni per fronteggiare l’emergenza caldo.
Ieri al Ministero della Salute si è riunita la Cabina di regia interistituzionale prevista nell’ambito del Piano operativo nazionale di previsione e prevenzione degli effetti del caldo. Il Tavolo di Coordinamento Interistituzionale istituito presso il Dipartimento della Prevenzione, della Ricerca e della Emergenze sanitarie, “intende implementare – si legge nella circolare – azioni organizzative e comunicative che rafforzino l’ordinaria risposta alle richieste di assistenza sanitaria”.
Azioni contro l’emergenza caldo
La raccomandazioni comprendono appunto la promozione delle attività di informazione e comunicazione sui rischi per la salute connessi alle ondate di calore, in particolare della campagna di comunicazione “Proteggiamoci dal caldo”, e il potenziamento del network territoriale per la gestione delle emergenze sul territorio, con il coinvolgimento di Case di Comunità, medici di medicina generale, medici del lavoro, ex guardia medica, anche per evitare gli accessi inappriopriati al Pronto Soccorso.
Nella circolare si legge inoltre: “durante l’emergenza, si raccomanda che i Pronto Soccorso garantiscano, attraverso un triage dedicato, un trattamento tempestivo per malori da afa, disidratazione e colpi di calore, evitando ricoveri inappropriati, al fine di tutelare le fasce vulnerabili (anziani, bambini, pazienti cronici e con fragilità sociali)”.
Quest’anno verrà inoltre sperimentato “un sistema di sorveglianza pilota degli accessi ai servizi territoriali di salute mentale in alcune strutture sentinella, al fine di migliorare le conoscenze e la prevenzione indirizzata ai sottogruppi a maggior rischio”.
Il documento raccomanda poi di fare attenzione ai grandi eventi: “Si raccomanda altresì, in occasione di eventi di aggregazione di massa (ad esempio, concerti in grandi spazi) un adeguato coordinamento con le istituzioni competenti al fine dell’adozione di misure di protezione e prevenzione dei potenziali effetti del caldo sulla salute dei partecipanti, con particolare riguardo all’idratazione e alle misure organizzative”.
Attivo il numero 1500
Secondo il Ministero della Salute, i dati raccolti dal 15 maggio al 22 giugno in relazione ai decessi nella popolazione over 65 e agli accessi ai Pronto Soccorso “non registrano, al momento, picchi significativi in concomitanza delle ondate di calore”. C’è da dire che le ondate di calore si sono accentuate negli ultimi giorni.
Il monitoraggio proseguirà e sarà integrato, nelle Aziende sanitarie di alcune grandi città, con un sistema di sorveglianza sugli accessi ai Centri salute mentale territoriali. Contro l’emergenza caldo, dal 22 giugno è attivo il numero di pubblica utilità 1500, messo a disposizione dei cittadini per informazioni e richieste. Nei primi giorni di attività sono circa 300 le chiamate già arrivate.
A contattare il numero sono stati, in particolare, datori di lavoro, che chiedono informazioni sulle ordinanze attive, anziani e figli di anziani, che chiedono approfondimenti nel 57% dei casi su problemi di carattere cardiocircolatorio e nel 37% dei casi su tematiche psico-sociali. Tutti i giorni, dal 25 maggio, sono disponibili sul sito del Ministero i bollettini sulle ondate di calore, con le previsioni a tre giorni sulle condizioni climatiche che possono rappresentare un rischio per la salute della popolazione. I bollettini andranno avanti fino al 20 settembre.
Protezione contro le ondate di calore
Durante le ondate di calore, con temperature molto elevate per più giorni consecutivi, spesso associate a tassi elevati di umidità, è importante proteggere la salute. Condizioni di caldo estreme possono aggravare le condizioni di salute di persone fragili, o con patologie preesistenti, ma avere ripercussioni serie su tutta la popolazione.
Il livello di rischio più alto rilevato dai bollettini, quello 3, indicato con il bollino rosso, indica condizioni di emergenza (ondata di calore) con possibili effetti negativi sulla salute di persone sane e attive e non solo sui sottogruppi a rischio come gli anziani, i bambini molto piccoli e le persone affette da malattie croniche.
È importante proteggersi dalle ondate di calore adottando comportamenti corretti, che possono contribuire a ridurre notevolmente le conseguenze nocive delle ondate di calore. Le indicazioni di base sono quelle di limitare l’esposizione alle alte temperature; idratarsi adeguatamente; indossare indumenti leggeri e traspiranti e proteggere la pelle esposta con creme solari ad alto fattore protettivo; ridurre i rischi nelle persone più fragili (persone molto anziane, persone con problemi di salute, che assumono farmaci, neonati e bambini molto piccoli).
