Contatori volumetrici: cosa sono e quali tipi esistono sul mercato (Foto Pixabay)
Contatori volumetrici: cosa sono e quali tipi esistono sul mercato
Il contatore volumetrico è un dispositivo usato nelle macchine da caffè per misurare e controllare con precisione la quantità di acqua erogata
Il contatore volumetrico è un dispositivo usato nelle macchine da caffè per misurare e controllare con precisione la quantità di acqua erogata. È un piccolo componente che contiene una ventolina suddivisa in sei aree, dotata di due magneti.
Quando la ventolina ruota, rileva la quantità d’acqua che passa e invia un impulso al sistema elettronico della macchina. Questo consente di monitorare e regolare la dose di liquido in modo accurato. Grazie al contatore volumetrico, è possibile scegliere facilmente la lunghezza del caffè premendo un pulsante, adattandolo alle preferenze del consumatore.
Dai timer ai contatori volumetrici
In passato, le macchine da caffè utilizzavano timer per regolare l’erogazione della bevanda, ma questo metodo aveva dei limiti. I timer, infatti, si basavano sul tempo di flusso dell’acqua, ma non tenevano conto delle variazioni nella macinatura del caffè. Se la macinatura era troppo fine o troppo grossa, il volume di caffè erogato cambiava, influenzando il risultato finale. Questo comprometteva la qualità e la consistenza della bevanda.
Con l’introduzione dei contatori volumetrici, è stato possibile risolvere questo problema. Come già accennato, dispositivi misurano con precisione la quantità d’acqua che passa attraverso la macchina da caffè, grazie a una ventolina che rileva il flusso e invia un impulso al sistema elettronico. In questo modo, si può controllare la dose di liquido erogato, indipendentemente dalla macinatura del caffè, garantendo una qualità costante.
Ad oggi, questa tecnologia è utilizzata non solo nelle macchine da caffè, ma anche in altri dispositivi che necessitano di un controllo preciso dei liquidi.
Campi di applicazione
I contatori volumetrici, oltre a essere importanti per le macchine da caffè, sono fondamentali in tutti quei settori in cui è necessaria una precisione estrema nella gestione fluidi. Trovano applicazione, dunque, nell’industria alimentare e, precisamente, nel comparto delle bevande in modo da calcolare il dosaggio degli ingredienti oppure per il riempimento di bottiglie o di contenitori con quantità standardizzate. Tali dispositivi, infatti, oltre ad essere molto precisi, garantiscono anche una qualità uniforme con dosi sempre identiche e meno sprechi.
I vari tipi di contatori volumetrici
Dopo aver brevemente visto cosa sono i contatori volumetrici e a che cosa servono è necessario passare in rassegna le varie tipologie presenti sul mercato.
In estrema sintesi, i contatori volumetrici possono essere concettualmente suddivisi in contatori a bassa pressione oppure contatori ad alta pressione. Questi ultimi quasi sempre vengono realizzati in leghe metalliche, in genere in ottone (con basso contenuto di piombo). È bene sapere, però, che sul mercato è possibile trovarne anche alcuni in materiali plastici.
I contatori volumetrici per l’alta pressione garantiscono misurazioni molto accurate mantenendo intatta la propria integrità e prevenendo, al tempo stesso, ogni possibile perdita. Onde evitare problemi, è fondamentale controllare che il contatore volumetrico sia certificato per la pressione specifica del sistema e che i materiali con cui è composto siano effettivamente resistenti in base allo specifico fluido.
I contatori volumetrici a bassa pressione, invece, vengono realizzati con materiali plastici. Questi possono avere un’uscita idrica verticale oppure orizzontale e sono studiati per il controllo delle dosi dei liquidi in condizioni di pressione limitata, come nel caso di piccole macchine da caffè oppure per applicazioni che richiedono estrema precisione.

