Adolescenti su Instagram, Meta lancia i nuovi Account Teen protetti

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Meta lancia gli Account Teen, account Instagram protetti per la tutela degli adolescenti under 16. Consumatori: bene la stretta di Meta

Adolescenti su Instagram, Meta lancia i nuovi Account Teen protetti

Adolescenti su Instagram, Meta lancia i nuovi Account Teen protetti (Foto di <a href="https://pixabay.com/it/users/solenfeyissa-17494645/?utm_source=link-attribution&utm_medium=referral&utm_campaign=image&utm_content=5409107">Solen Feyissa</a> da <a href="https://pixabay.com/it//?utm_source=link-attribution&utm_medium=referral&utm_campaign=image&utm_content=5409107">Pixabay</a>)

Meta lancia per la prima volta il sistema degli account Instagram per teenager (Account Teen), un passo avanti nella protezione online degli adolescenti under 16. È quanto annunciato in una nota dall’azienda, che prevede di attivare il nuovo sistema per gli adolescenti entro 60 giorni negli Stati Uniti, nel Regno Unito, in Canada e in Australia, e di iniziare la procedura nell’Unione Europea più avanti nel corso dell’anno.

“Gli account per adolescenti – spiega l’azienda – sono dotati di protezioni incorporate che limitano chi può contattarli e i contenuti che vedono, oltre a fornire nuovi modi per gli adolescenti di esplorare i loro interessi. I ragazzi saranno automaticamente inseriti negli Account Teen e i minori di 16 anni avranno bisogno del permesso di un genitore per modificare le impostazioni in modo da renderle meno rigide”.

Account Teen, le nuove impostazioni Instagram per gli adolescenti

Il nuovo sistema di protezione ideato da Meta interviene, in primo luogo, sulle modalità di interazione con i follower.

Con gli account privati predefiniti gli adolescenti dovranno accettare nuovi follower e le persone che non li seguono non potranno vedere i loro contenuti o interagire con loro. Questo vale per tutti gli adolescenti di età inferiore ai 16 anni (compresi quelli già iscritti a Instagram e quelli che si iscrivono) e per gli adolescenti di età inferiore ai 18 anni che si iscrivono all’app.

Inoltre, i giovani utenti potranno essere contattati solo da persone che seguono o con cui sono già in contatto e potranno essere taggati o menzionati solo dalle persone che seguono.

 

Account Teen
Instagram Account Teen (Foto di Jan Vašek da Pixabay)

 

Per gli Account Teen si attiverà poi l’impostazione più restrittiva del sistema di controllo dei contenuti sensibili e del sistema anti-bullismo, in modo tale che le parole e le frasi offensive vengano filtrate dai commenti e dai messaggi inviati in privato.

“Le nuove protezioni dei Teen Account – spiega ancora Meta – sono progettate per rispondere alle maggiori preoccupazioni dei genitori, come le interazioni online degli adolescenti, i contenuti che vedono e se il loro tempo è speso bene“.

I nuovi account prevedono, infatti, un promemoria per i limiti di tempo: i giovani utenti riceveranno notifiche che li inviteranno a lasciare l’app dopo 60 minuti al giorno. Inoltre tra le 22:00 e le 7:00 del mattino sarà attivata la modalità Sleep, che disattiverà le notifiche durante la notte e invierà risposte automatiche ai messaggi privati.

Consumatori: bene la stretta di Meta

Un’ottima notizia per l’Unione Nazionale Consumatori.

“Prendersi cura dei minori è fondamentale per assicurarsi che le piattaforme digitali siano un luogo sicuro, per garantire ai giovani una crescita sana ed evitare rischi come quello dell’adescamento e delle truffe – afferma Massimiliano Dona, presidente dell’Unione Nazionale Consumatori. – Speriamo che questo sistema arrivi presto anche in Italia e non mancheremo di collaborare, anche con gli utenti. È importante, poi, aver fatto entrare in campo i genitori, stimolando la loro responsabilità”.

Bene il lancio degli Account Teen anche per il Codacons, che chiede però di “garantire che i nuovi limiti non siano in alcun modo aggirabili dagli adolescenti iscritti al noto social network”.

“Finalmente qualcosa si muove sul fronte dell’utilizzo delle piattaforme social da parte dei minori – afferma il presidente del Codacons Carlo Rienzi – In attesa che la novità sia introdotta anche in Italia, va sottolineato che qualsiasi limite e blocco sarà del tutto inutile se esisterà la possibilità per i minori di aggirarlo, magari sostituendosi ai genitori nella funzione di supervisione dell’account”.

“Ad oggi – prosegue Rienzi – sui social network è possibile eludere con estrema facilità i divieti legati ai limiti di età degli iscritti, e per questo serve introdurre sistemi in grado di impedire in modo immediato l’accesso a chi non dispone dei requisiti richiesti. Serve poi un deciso giro di vite contro i genitori che pubblicano sui social foto dei propri bambini, violando gravemente la privacy dei minori e mettendo a rischio la sicurezza degli stessi”.

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