Dazn, tre provvedimenti Agcom: qualità del servizio, tutela dei consumatori, indici di ascolto
Dazn, Codici: la società chiarisca e rimborsi gli abbonati per i disservizi
Prosegue l’azione avviata da Codici per la richiesta di rimborso e risarcimento degli abbonati Dazn danneggiati: “Bene la decisione del ministro Giorgetti di convocare l’azienda al Mise, ma ci saremmo aspettati già ora una risposta”
Prosegue l’azione avviata dall’associazione Codici per tutelare gli abbonati Dazn. Centinaia le segnalazioni raccolte, perché nonostante le promesse, il servizio mostra ancora delle lacune, tra segnale audio/video scadente, improvvisi blackout, richiesta di login in quando la visione dell’evento scelto è già iniziata.
“Ancora oggi – afferma Ivano Giacomelli, Segretario Nazionale di Codici – continuiamo a ricevere le proteste di abbonati infuriati per i continui disservizi riscontrati nella visione delle partite del campionato di calcio di Serie A. Abbiamo inviato ripetute diffide all’azienda, chiedendo di migliorare un servizio che continua a registrare problemi, ed abbiamo avviato un’azione per il rimborso ed il risarcimento degli utenti danneggiati”.
Giacomelli commenta poi l’indiscrezione sulla possibile modifica del contratto, con l’annullamento della visione delle partite contemporaneamente su due dispositivi.
“La misura è colma – afferma -. Anche perché cancellare la possibilità della doppia utenza contemporanea significherebbe eliminare uno dei motivi che hanno spinto i consumatori a sottoscrivere l’abbonamento. Sull’homepage del sito di Dazn questa facoltà è ancora visibile, per questo riteniamo doveroso un chiarimento da parte della società”.

Dazn, Codici: bene la convocazione di Giorgetti
Codici appoggia, dunque, la decisione del ministro Giorgetti di convocare l’azienda al Mise.
“Anche se sinceramente – precisa Giacomelli – dopo tutti i problemi tecnici di questi mesi e le proteste che li hanno accompagnati, dopo l’ultimatum dell’Agcom e le azioni delle associazioni di consumatori, ci saremmo aspettati già ora una risposta, una precisazione. Ma ormai il comportamento di Dazn non ci stupisce più, certamente ci amareggia, perché non riteniamo sia questo il modo di tutelare gli abbonati. Ed è per questo che, in attesa della riunione al Mise, andiamo avanti con la nostra azione a tutela dei consumatori”.
Prosegue, dunque, l’attività avviata da Codici per la richiesta di rimborso e risarcimento danni degli abbonati Dazn che hanno avuto problemi nella visione delle partite del campionato di Serie A trasmesse dalla piattaforma streaming. Sul sito internet dell’associazione è disponibile il modulo di adesione all’iniziativa.

