Al via Cheese, iniziativa dedicata ai formaggi a latte crudo. A Bra fino al 20 settembre

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È partita oggi la 13esima edizione di Cheese, importante manifestazione internazionale dedicata ai formaggi a latte crudo e ai latticini, a Bra da oggi fino a lunedì 20 settembre

Al via Cheese, iniziativa dedicata ai formaggi a latte crudo. A Bra fino al 20 settembre

Al via Cheese, iniziativa dedicata ai formaggi a latte crudo. A Bra fino al 20 settembre

«Quello che comincia oggi è il primo Cheese della transizione ecologica». Con queste parole Carlo Petrini, presidente di Slow Food, ha inaugurato ufficialmente la 13esima edizione della più importante manifestazione internazionale dedicata ai formaggi a latte crudo e ai latticini, a Bra da oggi fino a lunedì 20 settembre.

Sul palco, insieme al fondatore dell’associazione della Chiocciola e al sindaco di Bra Gianni Fogliato, sono saliti Fabiana Dadone, ministro per le Politiche giovanili, l’assessore all’Agricoltura e l’assessore alla Sanità della Regione Piemonte.

Tracciabilità ed etichettatura, ed anche il benessere animale, tra i temi affrontati nel corso dell’evento.

“Cibo e salute vanno a braccetto – ha spiegato l’assessore alla Sanità della Regione Piemonte. – Esiste già un tavolo di lavoro su questi temi, ma oggi tutto ciò non è più sufficiente: occorre prendere in considerazione anche altri aspetti, quelli ambientali e quelli che riguardano la sostenibilità. Per questa ragione, si sta  lavorando sulla multidisciplinarietà dei controlli di sicurezza sugli alimenti: l’obiettivo è creare una filiera di eccellenza”.

Cheese, consegnati i Premi Resistenza Casearia

Il passaggio più emozionante della cerimonia d’inaugurazione è stato quello della consegna dei Premi Resistenza Casearia, condotta dalla presidente di Slow Food Italia, Barbara Nappini.

Sei, in totale, i premi assegnati:

Angela Saba, produttrice del Presidio del pecorino a latte crudo della Maremma, in Toscana, si è aggiudicata il premio Agitu Ideo Gudeta, destinato a una casara che svolge un ruolo cruciale nella conservazione dei saperi e delle tradizioni.

 

Al via Cheese 2021
Al via Cheese 2021

 

A Renato Gortani, 74enne produttore del Presidio del Çuç di mont (Friuli Venezia Giulia), è andato invece il premio assegnato a un anziano casaro/pastore/allevatore, punto di riferimento e custode di un sapere antico trasmesso alle nuove generazioni.

Walter Dragu, produttore del Presidio del Mishavinë, in Albania, è stato invece insignito del premio a un giovane casaro/pastore/allevatore che ha scelto di vivere in montagna e continuare a produrre e allevare, nel solco della tradizione.

È di origine indiana, invece, Daljit Singh, vincitore del premio riservato a un produttore migrante, che pratica in Italia l’arte casearia o l’allevamento.

Francese l’allevatore che si è adoperato per la salvaguardia di una razza autoctona a rischio di estinzione: è François Borel, allevatore di capre del Rove e produttore del Presidio della brousse du Rove (Francia), presidente del Groupement de producteurs de Brousse du Rove AOP.

L’ultimo premio, quello destinato a un attivista che abbia condotto battaglie importanti per i valori della resistenza casearia, è andato infine a Paolo Ciapparelli, del Presidio dello Storico Ribelle e del furmàcc del féen (Lombardia).

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