Atac, l’Antitrust avvia istruttoria per il problemi del trasporto pubblico a Roma
L’Antitrust ha avviato un’istruttoria verso Atac Spa per i problemi del trasporto pubblico locale a Roma. Il procedimento riguarda il presunto non raggiungimento degli obiettivi legati a qualità e quantità dei servizi erogati nel 2021/2023
Atac, l’Antitrust avvia istruttoria: non rispettati gli obiettivi di qualità e quantità del trasporto pubblico a Roma (Foto Pixabay)
Atac avrebbe “sistematicamente disatteso” gli obiettivi legati alla regolarità del trasporto pubblico, alla sicurezza delle stazioni, al funzionamento di ascensori e scale mobili. L’azienda responsabile del trasporto pubblico di Roma finisce così sotto i riflettori dell’Antitrust.
L’Autorità garante della concorrenza ha infatti avviato un’istruttoria nei confronti di Atac S.p.A. per possibile pratica commerciale scorretta. Ieri i funzionari dell’Autorità hanno svolto un’ispezione presso la sede della società Atac S.p.A. con l’ausilio del Nucleo Speciale Antitrust della Guardia di Finanza.
Atac, quale qualità nel trasporto pubblico?
L’istruttoria, spiega una nota dell’Antitrust, riguarda la qualità e la quantità dei servizi erogati nel triennio 2021-2023 rispetto a quanto previsto dal contratto di servizio con il Comune di Roma e prospettato ai consumatori anche attraverso la Carta della Qualità dei Servizi del Trasporto Pubblico.
In particolare, scrive l’Antitrust, “Atac avrebbe sistematicamente disatteso gli obiettivi relativi alla regolarità del servizio di trasporto di superficie e del trasporto metropolitana, ai presidi di sicurezza delle stazioni metropolitane, al funzionamento di ascensori, montascale e scale/tappeti mobili, nonché all’illuminazione delle stazioni della metropolitana”.
E nonostante Atac abbia mancato questi obiettivi, non ci sono stati riduzioni di prezzo per i consumatori. Atac, spiega ancora l’Antitrust, “non sembrerebbe aver assunto misure correttive adeguate a colmare le ripetute carenze, né misure di adeguamento e/o di rimborso parziale delle tariffe applicate, in considerazione dei potenziali disagi arrecati ai consumatori”.
I Consumatori: disservizi cronici nel trasporto pubblico di Roma
Le associazioni dei consumatori hanno accolto con grande favore l’apertura dell’istruttoria, considerata un segnale di attenzione alla tutela dei diritti dei consumatori e degli utenti intrappolati in un trasporto pubblico locale decisamente lacunoso. Per il Codacons, infatti, la decisione dell’Antitrust “conferma le tante denunce presentate negli anni dal Codacons contro il pessimo servizio di trasposto pubblico della Capitale”.
“Negli ultimi anni – afferma il Codacons – abbiamo presentato una raffica di denunce sui disservizi cronici del trasporto locale di Roma, dalle scale mobili della metro costantemente fuori uso alle stazioni che si allagano in caso di pioggia, dagli autobus che vanno a fuoco alle frequenti interruzioni del servizio metropolitano. Situazioni che arrecano un evidente danno agli utenti i quali, a fronte del pagamento di biglietti e abbonamenti, riceverebbero un servizio non conforme agli standard”.
L’associazione promette di studiare azioni di rivalsa se verrà accertato il mancato rispetto del contratto di servizio e della Carta della qualità dei servizi di trasporto pubblico e interverrà nel procedimento dell’Antitrust come soggetto danneggiato. Aprirà inoltre sul proprio sito una pagina dove i cittadini potranno segnalare problemi e disservizi legati al trasporto pubblico gestito da Atac.
«Finalmente si apre un’istruttoria anche contro chi offre un pessimo servizio di trasporto pubblico, insufficiente, inadeguato, non rispettoso dell’utenza e degli impegni di qualità contenuti nella Carta dei servizi», commenta il presidente dell’Unione Nazionale Consumatori Massimiliano Dona.
«I consumatori hanno diritto ad avere un servizio che corrisponda al prezzo pagato, senza disagi, ritardi, scale mobili guaste. Per non parlare dei borseggiatori in agguato, che anche l’Atac, pur non essendo direttamente competente a far rispettare l’ordine pubblico, potrebbe contrastare mettendo più personale alle stazioni – afferma Dona – In attesa della conclusione dell’istruttoria, chiediamo ad Atac di ridurre le tariffe applicate, come forma di indennizzo ai consumatori».
Assoutenti sottolinea il valore dell’azione Antitrust come “importante segnale di vigilanza e tutela dei diritti dei consumatori”. E spiega che le associazioni dei consumatori hanno un ruolo anche nella costruzione delle Carte dei servizi realizzate insieme alle aziende.
Commenta il presidente Gabriele Melluso: «È fondamentale ricordare che la Legge Finanziaria 2008 impone alle società l’obbligo di coinvolgere attivamente le associazioni dei consumatori nella redazione delle carte dei servizi. Questo processo partecipativo non è solo un adempimento normativo, ma rappresenta un’opportunità per creare strumenti che rispondano concretamente alle esigenze dei cittadini, promuovendo un mercato più equo e responsabile».
