Quattro anni di lavoro, i prossimi, per “dare gambe alla nostra proposta di Patto Sociale che ridà centralità alla persona per tutto l’arco della vita”: è la promessa di Enzo Costa, rieletto alla presidenza nazionale dell’Auser in questi giorni di congresso a Salerno. L’associazione si pone l’obiettivo di avere una sede associativa in ogni comune d’Italia. Dice Costa: “Questo Congresso è un punto di partenza, abbiamo davanti quattro anni intensi e impegnativi per dare gambe alla nostra proposta di Patto Sociale che ridà centralità alla persona per tutto l’arco della vita, che tiene conto di bisogni in ogni fase dell’esistenza. Nei prossimi quattro anni ci impegneremo di più e meglio per dare qualità alla vita delle persone di tutte le età. Il territorio è la nostra casa – ha proseguito– ed essere in ascolto delle persone uno dei nostri valori più importanti, possiamo raggiungere questa meta facendo rete con il sindacato dei pensionati e la Cgil”.

E proprio nella giornata conclusiva del congresso è intervenuta la segretaria generale Cgil Susanna Camusso. “Ricostruire la parola solidarietà e ridare dignità alle persone, Auser è un luogo straordinario per farlo – ha sottolineato Camusso – Quando a una serie di servizi si accompagna il termine impresa è un’altra strada. Il terreno del sociale non può essere terreno del profitto, non si sacrificano al mercato le ragioni e i bisogni delle persone”.

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