Autorità Regolazione Trasporti: “dare centralità alla tutela dei diritti dei passeggeri”
Il presidente dell’Autorità Regolazione Trasporti ha presentato oggi il Rapporto annuale 2021. Tra le sfide: riacquistare la fiducia dei cittadini verso il trasporto collettivo. Assoutenti chiede di vigilare su possibili speculazioni degli operatori a danno degli utenti
È stato presentato oggi, presso la Camera dei Deputati, il Rapporto annuale ART 2021, a cura del presidente Nicola Zaccheo, che ha raccontato le attività svolte dall’Autorità Regolazione Trasporti nel periodo di riferimento e gli obiettivi, anche alla luce delle nuove sfide poste dal Covid.
Il presidente ha evidenziato come il protrarsi della pandemia, e delle inevitabili conseguenze sugli stili di vita e sulle scelte della modalità di trasporto delle persone, abbia portato a una “disaffezione verso il mezzo di trasporto collettivo, a favore della mobilità individuale”, ponendo nuove sfide, come la “riacquisizione della fiducia dei cittadini verso il trasporto collettivo quale forma di mobilità sicura”.
Una «nuova normalità» della mobilità collettiva, anche attraverso lo sviluppo della multimodalità, l’integrazione tra mobilità collettiva e forme di mobilità individuale, favorita dalla digitalizzazione dei servizi, dalla diffusione di servizi di infomobilità e di piattaforme mobility as a service (MaaS): sono questi, dunque, alcuni degli obiettivi dell’Autorità.
Il presidente Nicola Zaccheo ha presentato, quindi, le attività svolte nel periodo di riferimento, in tema di accesso alle infrastrutture, regolazione dei servizi, diritti degli utenti e dei passeggeri, organizzazione e funzionamento.
Diritti dei passeggeri, le attività dell’Autorità Regolazione Trasporti
Per quanto riguarda i diritti degli utenti e dei passeggeri, l’Autorità si è impegnata a valorizzare la portata delle disposizioni delle norme in materia di “contenuto minimo” dei diritti dei passeggeri, anche di natura risarcitoria, che gli utenti possono esigere nei confronti dei gestori dei servizi e delle infrastrutture di trasporto – ha spiegato Zaccheo. – investendo un ufficio costituito ad hoc delle relative funzioni”.
Inoltre – ha continuato – è proseguito “l’esercizio delle funzioni di esecuzione di regolamenti europei in materia di diritti dei passeggeri nel trasporto ferroviario, con autobus, via mare e vie navigabili interne” e, a tal proposito, l’Autorità ha evidenziato “la necessità di integrazione degli strumenti di tutela dei diritti anche in relazione all’accresciuto ruolo della mobilità multimodale”.

Zaccheo, inoltre, ha richiamato l’attenzione sull’attività consultiva che l’Autorità svolge nell’ambito delle procedure di contestazione di pratiche commerciali scorrette, trattate dall’Autorità garante della concorrenza e del mercato (AGCM).
È il caso dei pareri resi all’AGCM, inerenti a violazioni dei diritti dei consumatori in materia di trasporto marittimo, ferroviario, con autobus, nonché di utilizzo della rete autostradale.
Assoutenti: sanzionare le speculazioni legate al Covid
“La paura del Covid nell’ambito dei trasporti non solo ha modificato le abitudini dei cittadini, ma ha introdotto una serie di costi e balzelli a carico dei consumatori, che sfrutta proprio la pandemia e i connessi timori da parte dei viaggiatori”, ha affermato Assoutenti, commentando il rapporto annuale dell’Autorità di regolazione dei trasporti e chiedendo interventi contro le speculazioni.
“Un nostro studio, pubblicato a ridosso delle vacanze estive, ha dimostrato come le società del trasporto, specie le compagnie aeree, abbiano introdotto una serie di balzelli a carico dei consumatori che sfruttano proprio il Covid e le paure dei passeggeri per fare profitto – spiega il presidente Furio Truzzi. – Un caso per tutti il costo per la scelta del posto a sedere sugli aerei, con i sedili ubicati in prossimità delle uscite che raggiungono prezzi stellari, sfruttando la necessità dei viaggiatori di stare meno tempo possibile a bordo e a contatto con altri passeggeri”.
Assoutenti ricorda, inoltre, le polizze assicurative contro il Covid: spese mediche, operazioni di rimpatrio, cancellazioni delle partenze, e così via. “Anche gli ingressi prioritari ai gate degli aeroporti si pagano a caro prezzo, tutte voci legate al Covid e che dimostrano come le società del trasporto abbiano di fatto monetizzato la paura di contagi da parte dei passeggeri”, prosegue Truzzi.
Per tale motivo Assoutenti invita il presidente dell’Autorità di regolazione dei trasporti, Nicola Zaccheo, a vigilare con la massima attenzione sul comportamento degli operatori, sanzionando qualsiasi speculazione a danno degli utenti.
