Banche, Altroconsumo analizza 352 istituti: ecco le più affidabili
Le banche italiane continuano a fallire: nel fine settimana Banca Popolare delle Province Calabre è stata messa in liquidazione, a seguito di perdite ed irregolarità eccezionali che hanno irreversibilmente compromesso la situazione della banca. Per fortuna, questa volta, obbligazionisti e correntisti si sono salvati poiché le attività sono state trasferite alla Popolare di Bari. Ma “non si può abbassare la guardia” denuncia Altroconsumo secondo cui la stessa Popolare di Bari, prima di questa operazione, aveva solo un rating di 2 stelle.Per Altroconsumo è prioritario continuare a svolgere il ruolo di watchdog per evitare altri bagni di sangue come con Popolare Vicenza e le altre Popolari disastrate, in un momento di fusioni e assestamenti che durerà almeno due anni, secondo quanto ha detto il Ministro dell’Economia Pier Carlo Padoan.
Altroconsumo ha aggiornato la classifica sull’affidabilità delle banche italiane rispetto all’analisi fatta a dicembre su 291 istituti, ed ha allargato la visuale a 352 soggetti di credito, includendo banche piccole, presenti sul territorio e segnalate dai risparmiatori, e alcune new entry di peso come il gruppo Fideuram (cui è stato assegnato un punteggio di 5 stelle al gruppo e 4 stelle alla capogruppo).
Circa il 10% delle banche analizzate si merita il giudizio di massima affidabilità, e quasi il 37% ci va vicino con un giudizio di 4 stelle. A far da contraltare ci sono un 8% delle banche analizzate che si fermano a una sola stella.
L’apparente status quo dei risultati complessivi nasconde, in realtà, un ampio numero di cambi di rating, sia in positivo sia in negativo. Un’ulteriore prova che è importante monitorare sempre lo stato di salute della banca grazie agli strumenti che Altroconsumo offre.
La buona notizia: le banche a 5 stelle salgono da 29 a 36: grazie alle new entry e a ben 6 promozioni rispetto all’analisi di dicembre (ad esempio Banca di Imola). Anche per le sorvegliate speciali miglioramenti in vista: ben 9 banche a una stella sono state promosse. 39 tra banche e gruppi bancari hanno migliorato il giudizio rispetto a qualche mese fa. A volte, come nel caso di Banca di Credito Popolare, il punteggio di dicembre era già vicino alla “linea di confine”, e quindi è bastato un piccolo ritocco per ottenere una stella in più. In altri casi, è servito un intervento più massiccio, come un aumento di capitale.
L’altra faccia della medaglia sono le 21 bocciature e i casi in cui Altroconsumo ha sospeso il giudizio. Tra le banche declassate, anche due che a dicembre avevano 5 stelle. Spicca Banca Popolare di Vicenza spa che precipita da 3 a 1 stella, allineandosi al giudizio dato al gruppo. Rispetto a dicembre, sono 5 le banche scese a una sola stella. Di conseguenza il gruppo delle “sorvegliate speciali” resta consistente: da 29 a 28 rispetto a dicembre.
