Chirurgia estetica ed il boom post Covid

0

Chirurgia estetica, effetto zoom e bellezza: cosa è cambiato con le videochiamate e la pandemia

chirurgia estetica

Chirurgia estetica, boom post pandemia

Il lockdown e l’introduzione del lavoro a distanza hanno portato molte persone a passare ore e ore a fissare i propri volti durante le videochiamate e a vedere il proprio corpo in maniera differente. Quanti di noi durante le chiamate in Zoom sono stati distratti non dal cane che abbaia in sottofondo o dal vicino che martella sul muro, ma dall’immagine del nostro viso? E più a lungo quel viso ci fissa nel video, più si iniziano a notare le cose: le zampe di gallina sembrano aumentare, il naso pare più grande, le sopracciglia non sono simmetriche, ecc. Non sorprende quindi che dopo mesi di conversazioni in videochiamata, molte persone si siano interessate alla chirurgia estetica in Tunisia o in altri Paesi. Medici estetici e chirurghi plastici hanno denominato questo fenomeno “l’effetto Zoom”.

Medici e chirurghi di tutto il mondo hanno segnalato prima un incremento considerevole delle consulenze online durante il periodo di lockdown e successivamente un aumento delle prenotazioni per trattamenti chirurgici e non chirurgici non appena il confinamento è giunto al termine. Gli iniettabili si sono rivelati i trattamenti più richiesti, seguiti da procedure più invasive, come l’aumento del seno e la liposuzione. In generale, “l’effetto Zoom” sta particolarmente innalzando l’interesse verso le procedure facciali non invasive, come Botox o filler, per correggere le linee causate dalle espressioni facciali che si notano appunto nelle videochiamate. Inoltre, c’è anche un aumento delle richieste di interventi per ringiovanire il collo e per modellare il contorno della mascella, aree del viso che, sempre nelle chiamate online, vengono notate.

E si potrebbe pensare che questi riguardi le donne, storicamente la popolazione maggiore nelle procedure cosmetiche, ma così non è. L’effetto Zoom ha colpito anche gli uomini, soprattutto per quanto riguarda il trapianto di capelli. Quando si è in una videochiamata, infatti, e si è in una stanza ben illuminata, i capelli appaiono più sottili e se questi sono realmente radi, la videocamera non perdonerà.

Chirurgia estetica e videochiamate: attenzione alla realtà

Attenzione però che la versione di noi stessi che vediamo sui nostri schermi, soprattutto durante una videochiamata, può essere ingannevole e distorcere la realtà. L’angolazione, l’illuminazione e i limiti della fotocamera su molti dispositivi possono portare a distorsioni delle funzioni, il che significa che l’immagine può essere riadattata al dispositivo e risultare quindi molto diversa da quella che è l’immagine ad uno specchio, alla quale siamo più abituati.

Inoltre, l’ossessione per la nostra stessa immagine può portare a una “distorsione percettiva” che si verifica quando notiamo un difetto e ci concentriamo su di esso così tanto fino ad ingrandirlo – e peggiorarlo – in maniera esagerata. E con le chiamate in Zoom o Skype, non solo stiamo fissando il nostro viso da un’angolazione particolare per ore e ore, ma stiamo anche guardando i volti di altre persone, confrontandoci fianco a fianco in tempo reale. Vedere se stessi sullo schermo più e più volte incoraggia le persone a ossessionarsi sull’immagine corporea e sui difetti percepiti. E tutto ciò è peggiorato ancora da più dall’ascesa dei social media e dalla cultura dei selfie.

E’ importante considerare inoltre, che il periodo di confinamento ha avuto effetti negativi sulla psiche di molte persone, portandole ad essere inclini a pensieri negativi, depressione nei casi più gravi e, di conseguenza, valutazioni meno favorevoli di se stessi. Prima di decidere di sottoporsi ad un intervento di chirurgia plastica è quindi importante individuare se l’operazione porterà davvero ad essere più felici o se non ci siano altri problemi più profondi di cui prendersi cura.

Chirurgia estetica: un trend destinato a continuare?

Molti si chiedono se questo crescente interesse per la chirurgia plastica in generale rimarrà così presente una volta che la pandemia sarà finalmente sotto controllo. Sebbene sia difficile da prevedere, molto probabilmente, questa tendenza continuerà anche dopo. I motivi sono principalmente due:

  • Le aziende hanno visto un aumento della produttività e una riduzione dei costi passando a un modello di lavoro remoto; sicuramente si comincerà – di nuovo – a socializzare di persona, ma è molto improbabile che le videochiamate vadano a sparire, anzi.
  • I millennial stanno invecchiando e, a differenza delle generazioni precedenti, vanno verso i 40 anni mentre vivono in un mondo online. Anche se telelavoro e videochiamate dovessero diminuire drasticamente, i social media non lo faranno.

Per concludere, il concetto di bellezza è diventato così invasivo nella nostra cultura che la chirurgia plastica è ormai diventata una parte importante della società.

About The Author

What do you feel about this?

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *