Codacons, l’evento: informazione e prevenzione contro i farmaci contraffatti
Un fenomeno globale in crescita che in Italia resta contenuto grazie ai controlli, ma che continua a rappresentare un rischio concreto soprattutto attraverso i canali illegali online.
https://pixabay.com/it/photos/medicina-vitamina-prevenzione-5087413/ Parafarmaci e farmaci da banco online, Antitrust multa Talea per 2 milioni di euro (Foto Pixabay)
I farmaci contraffatti rappresentano oggi una delle attività criminali più redditizie al mondo, con un giro d’affari stimato in centinaia di miliardi di dollari. In alcune aree del pianeta fino a un terzo dei medicinali può risultare falso o non conforme. Questi prodotti spesso contengono principi attivi errati, dosaggi insufficienti o sostanze tossiche, con conseguenze potenzialmente gravi per chi li assume.
Proprio per sensibilizzare i cittadini su questi rischi, il Codacons promuove l’evento “Salute Autentica: informazione e prevenzione contro i farmaci contraffatti”, in programma oggi a Roma. Esperti e rappresentanti di AIFA, Agenzia delle Dogane e dei Monopoli e Guardia di Finanza illustreranno i principali canali di diffusione illegale, le attività di controllo e le strategie di prevenzione, offrendo al pubblico l’opportunità di informarsi, confrontarsi e contribuire attivamente alla tutela della salute pubblica.
La situazione in Italia: sistemi sicuri ma attenzione necessaria
In Italia, il fenomeno dei farmaci contraffatti è fortemente contenuto grazie all’intervento dell’Agenzia Italiana del Farmaco, che stima la loro presenza a circa lo 0,1% del mercato legale. Questo risultato è possibile grazie a un sistema avanzato di tracciabilità che permette di monitorare ogni confezione dalla produzione alla vendita tramite bollini identificativi unici.
Nonostante il mercato legale sia sicuro, il rischio persiste soprattutto attraverso i canali illegali, in particolare il web e il mercato parallelo. Piccoli errori nell’acquisto online possono esporre i cittadini a prodotti inefficaci o addirittura pericolosi.
Controlli e interventi efficaci
La prevenzione in Italia si basa su un’attività coordinata tra istituzioni e forze dell’ordine. L’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, insieme alla Guardia di Finanza, monitora costantemente le frontiere e i flussi commerciali, intercettando migliaia di prodotti illegali.
Solo negli ultimi mesi sono stati sequestrati migliaia di farmaci e cosmetici illegali all’aeroporto di Bologna, oltre 2.000 medicinali tra antibiotici e antinfiammatori nello stesso scalo e più di 18.000 prodotti illeciti all’aeroporto di Milano Malpensa. Questi interventi dimostrano come il fenomeno sia contenuto ma richieda un controllo costante e capillare.
Il rischio principale: acquisti online
Il vero punto critico resta la vendita di farmaci attraverso canali online non autorizzati. Molti siti propongono prodotti a prezzi molto bassi, attirando consumatori inconsapevoli. Solo una minima parte delle farmacie online è legalmente autorizzata e sottoposta a controlli, mentre la maggioranza opera fuori dalle normative, esponendo chi acquista al rischio di assumere farmaci inefficaci o pericolosi e al rinvio di cure adeguate.
Prevenzione e consapevolezza: la difesa più efficace
La lotta ai farmaci contraffatti si basa tanto sui controlli quanto sull’informazione e sulla consapevolezza dei cittadini. Acquistare farmaci solo in farmacia o su siti autorizzati, diffidare di prezzi troppo bassi, verificare la presenza dei bollini di sicurezza e consultare sempre un medico o un farmacista sono azioni fondamentali per proteggere la salute.
L’Italia resta un modello virtuoso nella lotta ai farmaci contraffatti, grazie alla collaborazione tra istituzioni, forze dell’ordine e sistema sanitario. Tuttavia, la globalizzazione e il commercio online mantengono alta l’attenzione su un fenomeno che può avere conseguenze gravi sulla salute. Informazione, prevenzione e comportamenti consapevoli rimangono le armi più efficaci per garantire una salute autentica.
