Come prevenire lo spreco alimentare? I suggerimenti dell’Istituto superiore di sanità
L’Istituto superiore di sanità lancia il decalogo per prevenire lo spreco alimentare. Parole chiave: equilibrio negli acquisti, creatività e attenzione”
https://www.pexels.com/it-it/foto/cibo-verdure-frutta-delizioso-4443442/ (Foto Polina Tankilevitch per Pexels)
L’Istituto superiore di sanità lancia il decalogo per prevenire lo spreco alimentare. Un fenomeno con ripercussioni pesanti dal punto di vista sociale, etico e ambientale. I suggerimenti per prevenire lo spreco alimentare sono un richiamo alla consapevolezza negli acquisti e nella gestione del cibo (e della cucina) e un invito alla pianificazione. Si parte infatti con consigli di consumo consapevole: stilare una lista della spesa, comprare solo quello che serve, evitare il richiamo delle maxi offerte che spesso portano allo spreco.
Equilibrio negli acquisti, creatività e attenzione
Per l’Istituto superiore di sanità le parole chiave per contrastare lo spreco alimentare sono “equilibrio negli acquisti, creatività e attenzione”.
“Ridurre il proprio impatto sull’ambiente legato agli scarti di cibo significa anche, in molti casi, optare per alimenti più sani – spiega l’Iss – Frutta fresca, verdure, pane fresco, insalate, cipolle, aglio e tuberi, prodotti principe della dieta mediterranea, sono generalmente nella top five degli alimenti più sprecati, utilizzandoli prima che vadano a male facciamo con un solo gesto del bene al nostro Pianeta e al nostro organismo”.
Dieci suggerimenti
In occasione della Giornata contro perdite e sprechi alimentare, ecco dunque il decalogo per prevenire lo spreco alimentare.
1. Pianifica con intelligenza. Fai una lista della spesa basata su ciò che hai già in casa e su un piano settimanale dei pasti. Riduci gli acquisti impulsivi e compra solo ciò che ti serve davvero.
2. Attento alle offerte. Evita le confezioni giganti o le promozioni “3×2” se non sei certo di consumare tutto in tempo. Lo sconto non vale lo spreco.
3. Acquista con consapevolezza. Frutta, verdura, pane e altri freschi sono tra gli alimenti più sprecati. Scegli quantità adeguate e valuta la possibilità di acquistare prodotti “brutti ma buoni”.
4. Leggi bene le etichette. Controlla sempre le date di scadenza e le modalità di conservazione. Etichette chiare aiutano a conservare meglio e più a lungo.
5. Leggi e interpreta con attenzione le scadenze:
- “Da consumarsi entro” = il prodotto va consumato entro quella data (es. latte fresco).
- “Da consumarsi preferibilmente entro” = può essere consumato anche dopo, se ben conservato, senza rischi per la salute (es. biscotti o pasta).
6. Cucina il giusto. Presta attenzione alle porzioni. Cuocere più del necessario spesso porta a sprechi. Se cucini in eccesso, pre-porziona e conserva.
7. Valorizza gli avanzi. Riutilizza il cibo del giorno prima in nuove ricette: zuppe, frittate, polpette… Creatività e risparmio vanno a braccetto.
8. Festa con consapevolezza. Dopo pranzi o cene con ospiti, condividi con loro il cibo avanzato. Un piccolo dono gastronomico è sempre gradito.
9. Chiedi la doggy bag. Al ristorante, non esitare a chiedere di portare a casa ciò che non hai finito. È segno di rispetto per il cibo e per chi lo ha preparato.
10. Dona il surplus. Se hai cibo in eccesso ancora buono, informati sui programmi locali di recupero e donazione alimentare. Aiuterai chi è in difficoltà.
