Commissioni bancarie, il dl semplificazioni “mette tutto a posto”

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Chi aveva sperato nell’annullamento di alcune commissioni bancarie sulle linee di credito, resterà definitivamente deluso.
Dopo che, per un “errore” era passata al Senato una norma che cancellava le commissioni sugli affidamenti, sembra essere tutto rientrato: il PD ha spiegato che nella trasmissione del testo dell’emendamento al decreto liberalizzazioni è saltata una riga e la norma, invece di limitare l’applicazione alle banche non trasparenti, si estendeva a tutti gli istituti.  
Ma non è bastato il chiarimento del PD perché una norma salva-banche è stata inserita nel decreto semplificazioni in discussione alla Camera. Il relatore al decreto semplificazioni, Stefano Saglia, ha riferito che è stato depositato in commissione alla Camera l’emendamento che punta a correggere la norma approvata dal decreto liberalizzazioni che ha portato alle dimissioni del comitato di presidenza dell’Abi. Le norme sulla trasparenza cui dovrà attenersi l’istituto sono quelle “emanate dal Cicr (Comitato interministeriale per il credito e il risparmio)”.
Quindi, “errore o non errore” il danno è stato riparato poiché la norma del decreto semplificazioni si sovrappone a quella contenuta nel decreto liberalizzazioni: saranno nulle solo le commissioni delle banche che non si sono adeguate alle norme sulla trasparenza fissate dal Cicr.
“L’emendamento salva-banche al dl semplificazioni in discussione alla Camera, rappresenta l’ennesima sconcertante vittoria delle lobby a danno dei cittadini – afferma il Presidente Codacons, Carlo Rienzi – Governo e Parlamento si arrendono alle banche e si inginocchiano dinanzi allo strapotere degli istituti di credito, dimostrando che nulla è cambiato rispetto al passato e ai precedenti governi. La storia si ripete – conclude Rienzi – le banche inscenano un finto pianto e subito la politica accorre in loro aiuto, attraverso norme ad hoc che contribuiscono solo ad accrescere il potere degli istituti di credito e a danneggiare gli utenti”.
“E’ una vera porcheria ai danni dei cittadini la gara dei partiti di maggioranza a scrivere l’emendamento al dl semplificazioni per ripristinare le commissioni sui prestiti bancari dopo l’indegna sceneggiata delle dimissioni dei vertici Abi – afferma il capogruppo dell’Italia dei Valori in commissione Finanze al Senato, Elio Lannutti, secondo cui “è un’indecenza che chi ci ha scaraventato nella crisi, ossia il sistema bancario, adesso pianga perché gli venga restituito uno dei tanti privilegi di cui gode. La politica, in questo come in altri casi non fa altro che da zerbino ai poteri forti, banche e assicurazioni, che dal decreto liberalizzazioni non sono stati toccati“.
 

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