Consumi, Consumers’ Forum: le famiglie spendono di più, ma mettono meno prodotti nel carrello

Consumers’ Forum al Forum del Largo Consumo 2026: "il consumatore chiede stabilità e leggibilità del prezzo, qualità accessibile e promozioni vere"

0
Consumi, Consumers’ Forum: le famiglie spendono di più, ma mettono meno prodotti nel carrello

Consumi, Consumers’ Forum: le famiglie spendono di più, ma mettono meno prodotti nel carrello (foto Pixabay)

Le famiglie italiane spendono di più ma mettono meno prodotti nel carrello, perché la spesa alimentare cresce in valore ma cala in volume: è quanto emerso dall’intervento di Consumers’ Forum alla tavola rotonda “Il cittadino al centro”, nel corso del Forum del Largo Consumo 2026 del 30 settembre, promosso dal Centromarca e da IBC.

Il quadro tracciato da Consumers’ Forum è netto: in cinque anni le famiglie hanno perso in media oltre 5.500 euro di potere d’acquisto e per il 2026 si stima una nuova stangata di circa 672 euro annui a famiglia, trainata da assicurazioni, alimentari e tariffe energetiche. Un impatto disomogeneo, molto più pesante per le fasce a basso reddito: il 41% delle famiglie si dice preoccupato per le bollette.

La proposta di Consumers’ Forum per sostenere i consumatori

“Difendere davvero il potere d’acquisto delle famiglie non significa chiedere alla filiera del Largo Consumo di comprimere ancora i propri margini, ma fare fronte comune contro i costi che si formano a monte“: è questo, dunque, il messaggio portato da Consumers’ Forum, ente indipendente di cui fanno parte 15 associazioni di consumatori riconosciute dallo Stato, 19 imprese industriali e di servizi e le loro associazioni di categoria.

Il consumatore – sottolinea Consumers’ Forum – chiede tre cose precise: stabilità e leggibilità del prezzo: che il prezzo non sia una variabile continua e imprevedibile e che l’aumento non venga mascherato riducendo la quantità nella confezione; qualità accessibile, non sacrificata: una gamma che scala dal prodotto di marca alla marca del distributore, senza rinunciare a sicurezza e valore nutrizionale; promozioni vere: sconti reali su prezzi di riferimento reali, non ancoraggi costruiti.

Serve – prosegue – “un’alleanza tra industria di marca, distribuzione e associazioni dei consumatori verso i veri fattori di costo: energia, speculazione sulle materie prime, cuneo logistico e fiscale”. Mentre sul fronte della fiducia, Consumers’ Forum indica “nella chiarezza sui prezzi lo strumento prevalente e più efficace, perché è l’unica leva che agisce sul punto di frizione quotidiano: i consumatori confrontano sistematicamente le offerte tra supermercati e tra canali e selezionano le spese realmente prioritarie”.

In concreto significa: prezzo al litro e al chilo sempre leggibile e comparabile; segnalazione esplicita e chiara ogni volta che la quantità in confezione cambia; e per le promozioni l’indicazione del prezzo di riferimento reale dei giorni precedenti.

“La fiducia – ha dichiarato il Presidente di Consumers’ Forum Furio Truzzi – non si costruisce con la comunicazione, ma con la verificabilità. Difendere il potere d’acquisto senza rinunciare alla qualità significa questo: non chiedere alla filiera di pagare un costo che non ha generato, ma chiederle di essere nostra alleata nel ridurlo dove davvero si forma. La fiducia tra cittadini, imprese e associazioni si costruisce rendendo il prezzo un’informazione onesta e controllabile in ogni suo passaggio“.

Infine, secondo Consumers’ Forum – “un ruolo chiave spetta alle associazioni dei consumatori, che dell’esperienza del monitoraggio dei prezzi in collaborazione con il Ministero delle Imprese e del Made in Italy e con il Garante dei prezzi possono essere il soggetto terzo che, in collaborazione con le altre realtà della filiera, monitora la trasparenza, dal prezzo di riferimento sulle promozioni, all’osservazione di fenomeni virtuosi sulla sostenibilità dei prodotti, trasformando la vigilanza da contrapposizione a patto condiviso”.

About The Author

What do you feel about this?

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *