Convegno ART: sicurezza, primo soccorso e diritti al centro
Rafforzare la sicurezza nei viaggi, diffondere le competenze di primo soccorso e tutelare i diritti dei passeggeri in ogni fase della mobilità
Si è svolto questa mattina nella Sala della Protomoteca del Campidoglio il convegno “Proteggere chi viaggia – Soccorso d’emergenza, responsabilità e diritti”, promosso dall’Autorità di Regolazione dei Trasporti, alla presenza delle più alte cariche istituzionali. L’iniziativa si inserisce nel quadro delle politiche nazionali per la tutela dei passeggeri durante i viaggi, in attuazione della Legge 116/2021, che promuove la diffusione dei defibrillatori (DAE) nei luoghi pubblici e nei trasporti, e nel solco delle misure approvate per potenziare la formazione e la sicurezza in mobilità.
Interventi istituzionali: sicurezza stradale e nuove misure
Tra i relatori sono intervenuti il Sindaco di Roma Roberto Gualtieri, il Vicepremier e Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini, la Vicepresidente del Senato Licia Ronzulli e il Presidente nazionale SIS118 Mario Balzanelli.
Salvini ha evidenziato i primi risultati delle recenti riforme in materia di circolazione e viaggi:
«Nel 2025 ci sono stati 121 morti in meno e 892 feriti in meno dall’entrata in vigore del nuovo codice della strada».
Il Ministro ha poi annunciato un’iniziativa imminente: «Il 27 aprile sarò a Foggia per la prima targa del primo monopattino», rivendicando la scelta come misura di tutela della sicurezza: «È uno dei primi provvedimenti che mi ha portato qualche antipatia, ma me ne faccio carico se serve a salvare vite».
Gualtieri ha illustrato le azioni avviate nella Capitale, spiegando che «si intende formare alle manovre salvavita 270 operatori nelle stazioni, estendendo la formazione anche agli addetti ai parcheggi e agli altri lavoratori front-line». Il Sindaco ha ricordato l’accordo con i tassisti romani per l’installazione dei defibrillatori a bordo, già utilizzati con successo in casi di emergenza.
Prevenzione, formazione e responsabilità civile
Cuore del convegno è stata la riflessione sul ruolo decisivo della prevenzione per ridurre numero di incidenti, morti e feriti sulle strade.
L’obiettivo condiviso è trasformare il primo soccorso in una competenza diffusa, costruendo un “patto” istituzionale che coinvolga Parlamento, Governo, enti locali, scuole, luoghi di lavoro e famiglie.
Secondo Balzanelli, per realizzare una vera Mobilità cardioprotetta, «assicurare la presenza del defibrillatore e la formazione periodica degli autisti è fondamentale per una protezione reale durante i viaggi».
Un orientamento in linea con le linee guida internazionali ILCOR, che evidenziano come un intervento entro 3-5 minuti dall’arresto cardiaco possa aumentare la sopravvivenza sino al 70%.
Simulazioni e buone pratiche a supporto dei viaggiatori
Nel corso dell’incontro è stata proiettata una clip realizzata dal SIS118 con la simulazione di un arresto cardiaco su un pullman di linea: grazie alla presenza del DAE e alle manovre di rianimazione eseguite dai passeggeri, guidati telefonicamente dalla Centrale Operativa 118, l’esito dell’intervento risulta positivo.
Un messaggio che ribadisce come formazione e disponibilità di dispositivi salvavita siano parte integrante dei diritti dei consumatori e dei passeggeri, i quali devono poter contare su mezzi pubblici e infrastrutture realmente sicuri e pronti a gestire ogni emergenza.
