Coronavirus in Cina, la probabilità che arrivi in Ue è ritenuta moderata. Da domani controlli sui passeggeri a Fiumicino

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Oggi ci sarà la riunione di emergenza dell’OMS sui casi di coronavirus diffusi a partire dalla Cina. Il Italia attiva la rete di sorveglianza. Da domani controlli sui passeggeri a Fiumicino in arrivo dalla città di Wuhan

virus in cina

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Ci sarà oggi la riunione di emergenza dell’Organizzazione mondiale della Sanità sui casi di coronavirus diffusi a partire dalla Cina, per accertare se si tratta di un’emergenza sanitaria di carattere internazionale e quali precauzioni adottare. Nel frattempo sono saliti a 440 i casi segnalati in tutta la Cina continentale e sono 9 i decessi collegati al virus, una polmonite di origine virale che si è diffusa dal 31 dicembre 2019 a partire dalla città di Wuhan nella Provincia dell’Hubei.

 

 

 

Ministero Salute: la probabilità che arrivi in Ue è “moderata”

La probabilità che il virus arrivi in Europa è ritenuta “moderata”, ha fatto sapere il Ministero della Salute.

«In Italia è attiva una rete di sorveglianza sul nuovo coronavirus (2019-nCoV)», informa il Ministero della Salute, che monitora la situazione ed è in contatto con le autorità sanitarie internazionali. Al momento WHO/OMS ed ECDC (Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie) «ritengono la probabilità di introduzione del virus nell’Unione Europea moderata».

In ogni caso stanno scattando le misure di sicurezza sui voli a Fiumicino e sarà controllata la temperatura corporea dei passeggeri che arrivano dalla città di Wuhan. A partire da giovedì 23 gennaio, data in cui è previsto il prossimo volo diretto dalla città di Wuhan all’aeroporto di Roma Fiumicino, il Ministero ha infatti predisposto l’attivazione di un canale sanitario con controllo della temperatura attraverso scanner. È prevista anche la compilazione di una scheda che indichi destinazione e percorso dei passeggeri, una volta sbarcati.

 

sanità laboratorio

 

Controlli allo scalo di Fiumicino

L’aeroporto di Fiumicino ha infatti tre voli diretti con la città cinese da cui è partito il virus e numerosi voli non diretti. E il traffico di passeggeri dovrebbe aumentare in occasione del capodanno cinese, che in questo caso può rappresentare un fattore di complicazione per la gestione dell’emergenza.

E così, informa ancora il Ministero della Salute, come previsto dal Regolamento sanitario internazionale, allo scalo di Fiumicino «è in vigore una procedura sanitaria, gestita dall’USMAF SASN, per verificare l’eventuale presenza a bordo degli aeromobili provenienti da Wuhan di casi sospetti sintomatici e il loro eventuale trasferimento in bio-contenimento all’Istituto Nazionale Malattie Infettive L. Spallanzani di Roma. È in corso di rafforzamento la sorveglianza dei passeggeri dei voli diretti da Wuhan (e di ogni altro volo con segnalati casi sospetti di 2019 nCoV). Nei prossimi giorni i passeggeri in arrivo con questi voli saranno sottoposti in aeroporto al controllo della temperatura corporea. I casi eventualmente positivi potranno subire ulteriori controlli ed eventualmente verranno posti in isolamento, con attivazione della sorveglianza per gli altri passeggeri a rischio».

Un aggiornamento della Farnesina sul sito viaggiare sicuri ribadisce che le autorità sanitarie locali e internazionali (OMS – Organizzazione Mondiale della Sanità) raccomandano di evitare qualsiasi contatto con animali vivi o morti e con persone affette da patologie respiratorie e di lavare frequentemente le mani. I sintomi della patologia polmonare sarebbero simili a quelli influenzali, con tosse, febbre e possibili difficoltà respiratorie. E dunque, soprattutto in caso di soggiorno nella regione dell’Hubei, in presenza di tali sintomi bisogna contattare un medico.

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