Acquisto bagaglio online, Codacons denuncia Easyjet all’Antitrust e all’Enac (Foto di Norbert da Pixabay)
Acquisto bagaglio online, Codacons denuncia Easyjet all’Antitrust e all’Enac
Secondo quanto rilevato dal Codacons, risulta impossibile acquistare online il bagaglio da stiva solo per l’andata. Il sistema obbliga a pagare l’imbarco bagagli anche per il ritorno: “verificare possibile pratica commerciale scorretta”
Il Codacons ha presentato un esposto all’Antitrust e all’Enac contro la compagnia aerea Easyjet, in merito alla procedura di acquisto on line del servizio di trasporto del bagaglio da stiva, che – afferma l’associazione – “potrebbe costituire una pratica commerciale “scorretta ed ingannevole” ai danni dei passeggeri“.
In particolare – si legge in una nota – l’associazione segnala nell’esposto che i viaggiatori Easyjet risultano “costretti ad acquistare il servizio del trasporto bagaglio da stiva anche per tratte del viaggio in cui tale servizio non risulta necessario ovvero ad acquistare il servizio specifico del trasporto del bagaglio da stiva direttamente presso l’aeroporto con prezzi maggiori, addirittura raddoppiati, rispetto all’acquisto a mezzo della procedura on line”.
Acquisto bagaglio Easyjet, l’esposto del Codacons
Si tratta – sottolinea l’associazione – di una questione evidenziata da numerose segnalazioni pervenute da parte degli utenti in possesso di biglietti di andata e ritorno, che “lamentano l’impossibilità di acquistare l’imbarco del bagaglio da stiva solo per il viaggio di andata, con la procedura online messa a disposizione dalla compagnia aerea, che obbliga a utilizzare il servizio a pagamento anche per il viaggio di ritorno, anche nel caso in cui il passeggero non voglia imbarcare alcun bagaglio su tale tratta”.
“La compagnia Easyjet, attraverso le procedure di acquisto voli on line, obbligherebbe al pagamento del servizio di trasporto inerente il bagaglio da stiva per tutta la durata del viaggio del passeggero, non consentendogli di portare il bagaglio da stiva per una sola tratta del medesimo viaggio – scrive il Codacons nell’esposto -. Sembrerebbe altresì che la compagnia Easyjet conosca tale procedura di acquisto on line inerente la necessità di imbarcare il bagaglio da stiva per tutto il viaggio di andata e ritorno prenotato-acquistato dal passeggero, tanto che al call center di supporto della medesima compagnia aerea verrebbe consigliato ai viaggiatori di acquistare il servizio di trasporto del bagaglio da stiva direttamente in aeroporto, dove, però, il costo del servizio risulta maggiorato e raggiunge circa 80 euro (cioè quasi il doppio del prezzo on line per singola tratta)”.
“I viaggiatori – sottolinea l’associazione – sarebbero così indotti all’acquisto del servizio trasporto bagaglio da stiva per determinate tratte pur non necessitandone, oppure all’acquisto di questo servizio in aeroporto a costi eccessivi (e comunque non comunicati correttamente dalla compagnia aerea). Da questo punto di vista, appare evidente come invece il consumatore debba essere correttamente informato dalla compagnia sui costi dei servizi prescelti e debba essere posto in condizioni di valutare in assoluta libertà, senza alcuna costrizione, quali servizi accessori al viaggio acquistare ricevendo la corretta informazione sui relativi costi”.
Per questo, il Codacons ha chiesto all’Antitrust “di volere utilizzare ogni strumento investigativo consentito dalla legge e dal rito allo scopo di predisporre tutti i controlli necessari per accertare e verificare eventuali responsabilità per le condotte di Easyjey, come sopra descritte, e conseguentemente ordinare la punizione prevista”, e all’Enac, “di verificare ed eventualmente applicare l’iter sanzionatorio previsto per gli inadempimenti che vorrà riscontrare nei fatti esposti”.

