E-cig nei luoghi pubblici, Adoc invita Consumatori a iniziative di protesta

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Fa discutere l’ultimo provvedimento in materia di sigaretta elettronica che, con un emendamento al decreto istruzione, ha dato di fatto il via libera alla e-cig nei luoghi pubblici: viene reso possibile “svapare” in uffici, ristoranti, mezzi pubblici, cinema e bar, nei luoghi dove rimane invece il divieto per le sigarette tradizionali. L’e-cig continua invece a essere vietata nelle scuole. Di fronte a questa decisione, l’Adoc ha deciso di invitare tutte le associazioni dei consumatori ad avviare una iniziativa pubblica contro l’abolizione del divieto di fumo della sigaretta elettronica nei luoghi pubblici, attuando azioni di “disturbo” simultanee presso musei, teatri e bar.
“Abolendo il divieto di fumo “elettronico” nei luoghi pubblici è stata cancellata una norma di civiltà e di legalità, mettendo a rischio la salute dei cittadini – dichiara Lamberto Santini, Presidente dell’Adoc – Come rappresentanti degli interessi e della salute dei cittadini non possiamo rimanere fermi di fronte a tale assurdità. Per questo abbiamo invitato tutte le Associazioni dei consumatori a realizzare un’iniziativa pubblica congiunta a dimostrazione degli effetti nocivi causati dal fumo massivo in luoghi quali bar, musei o teatri”.
“Abolendo il divieto – spiega Santini – non solo si mette a repentaglio la salute dei cittadini e si incoraggiano le fasce di popolazioni più deboli e suscettibili, come i giovani, a iniziare a fumare, ma si crea nuovamente un forte attrito tra fumatori e non fumatori. Quest’ultimi possono sicuramente non gradire la presenza di vapori, contenenti anche nicotina, nei luoghi che visitano, così come gli stessi esercenti. Ci batteremo con ogni forza per ripristinare il divieto di fumo, è un imperativo etico a cui non possiamo sottrarci”.

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