Email marketing, Garante Privacy: in vigore le Linee guida sui tracking pixel

0
Email marketing, Garante Privacy: in vigore le Linee guida sui tracking pixel

Email marketing, Garante Privacy: in vigore le Linee guida sui tracking pixel (foto Pixabay)

Entro il 29 ottobre 2026 aziende, piattaforme e newsletter dovranno adeguare informative, consensi e sistemi di revoca alle Linee guida del Garante Privacy sull’utilizzo dei tracking pixel nelle comunicazioni di posta elettronica.

Cosa sono i tracking pixel

“I tracking pixel – spiega il Garante in una nota – sono minuscole immagini trasparenti, praticamente invisibili, inserite nelle email per rilevarne l’apertura e raccogliere informazioni sui comportamenti degli utenti“.

“Tecnologie che – sottolinea il Garante – possono risultare particolarmente invasive, perché operano spesso senza che il destinatario ne abbia piena consapevolezza“.

Il loro utilizzo – spiega ancora il Garante – rientra nell’ambito di applicazione dell’articolo 122 del Codice privacy, che disciplina l’impiego di tecnologie in grado di accedere alle informazioni presenti nei dispositivi degli utenti o di monitorarne il comportamento online, mentre il Regolamento europeo sulla protezione dei dati (GDPR) ne definisce la cornice generale per quanto riguarda: trasparenza, consenso, responsabilizzazione del titolare e protezione dei dati fin dalla progettazione e per impostazione predefinita.

Le linee guida del Garante Privacy

Come precisato dal Garante, “per i tracking pixel è necessario acquisire preventivamente un consenso libero, specifico e informato, mentre sono previste specifiche eccezioni, ad esempio per finalità di sicurezza, esigenze tecniche strettamente necessarie o comunicazioni istituzionali e di servizio, sempre nel rispetto dei principi di proporzionalità e minimizzazione dei dati”.

Inoltre gli utenti “devono ricevere un’informativa chiara e trasparente, e poter revocare il consenso con modalità semplici, anche selettivamente”.

Le Linee guida, infine, richiamano l’attenzione “sull’adozione di misure di privacy by design e by default, volte a ridurre il rischio di identificabilità degli utenti e a limitare la circolazione dei dati personali”.

Il Garante ricorda che la verifica dell’applicazione delle Linee guida sui tracking pixel nelle email rientra tra le attività ispettive previste dal Garante per il secondo semestre 2026.

Per aiutare tutti i soggetti che utilizzano tracking pixel (fornitori di servizi della società dell’informazione o che offrono servizi online accessibili al pubblico, provider di posta elettronica, gestori di piattaforme per l’invio massivo di email), il Garante privacy ha reso disponibile una scheda informativa che si può trovare sul sito dell’Autorità.

About The Author

What do you feel about this?

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *