Energia e prezzi, record per il Gas. Consumatori: urge intervento del Governo
Il futures sul gas tocca ad Amsterdam i 315 euro al megawattora, poi si assesta su quota 310 euro. L’UNC chiede di azzerare l’IVA su luce e gas e di rinviare la scadenza del mercato tutelato del gas, il Codacons chiede prezzi amministrati di luce e gas
Energia e prezzi, record per il Gas. UNC: azzerare l'IVA su luce e gas (Fonte immagine: Pixabay)
“Italia nei guai! L’allarme lanciato da Arera il 29 luglio a Parlamento e Governo, quando – per via del fatto che i prezzi all’ingrosso avevano superato i 200 €/MWh – denunciava un conseguente aumento delle bollette per le famiglie pari a oltre il 100% rispetto al trimestre in corso, è decisamente superato dai rincari folli di agosto. Ora si rischia il default delle famiglie e delle imprese“: è quanto afferma Massimiliano Dona, presidente dell’Unione Nazionale Consumatori, commentando il record per il gas, che ad Amsterdam ha toccato in mattinata i 315 euro al megawattora.
“Il futures sul gas – si legge sulla nota Ansa – poi si assesta su quota 310 euro, un rialzo comunque vertiginoso sulla peggiore crisi di approvvigionamento degli ultimi decenni. – L’impennata ha anche portato i prezzi dell’energia in tutto il continente a livelli mai visti prima, contribuendo all’aumento dei costi per tutto, dalla produzione di zinco e alluminio ai fertilizzanti”.
Gas, UNC: misure del Dl Aiuti del tutto inadeguate
Secondo l’Unione Nazionale Consumatori urgono, quindi, due interventi da parte del Governo Draghi.
“È evidente che le misure del Dl Aiuti bis sono del tutto inadeguate. Non basta più azzerare gli oneri di sistema, ma anche l’Iva, sia della luce, oggi al 10%, sia del gas, oggi al 5%. Inoltre va rinviata la scadenza del mercato tutelato del gas prevista per il 1° gennaio 2023, allineandola, come chiede Arera, a quella della luce, programmata invece per il 10 gennaio 2024. Sarebbe un suicidio non farlo in questo contesto” conclude Dona.
Codacons: subito prezzi amministrati per luce e gas
Anche per il Codacons “il Governo deve intervenire con urgenza adottando misure tese ad evitare il rischio default per famiglie e imprese”.
L’associazione chiede, dunque, di ricorrere subito ai prezzi amministrati di luce e gas.
“Imprese, industrie, commercianti e famiglie stanno andando incontro ad una catastrofe causata dall’abnorme crescita dei costi energetici, con le bollette destinate a registrare aumenti record durante i prossimi mesi – spiega il presidente Carlo Rienzi – Di fronte a tale scenario, gli interventi sulla tassazione (Iva e oneri) non sono più sufficienti e non possono bastare a salvare l’economia: serve ricorrere a tariffe di luce e gas amministrate dallo Stato, unica strada per uscire al più presto dalla crisi e consentire a imprese e industria di proseguire le attività e alle famiglie di riuscire a pagare le forniture energetiche”.
