#Eu60, anniversario trattati Ue: il 24 marzo il forum “Cambiamo rotta all’Europa”

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“Siamo convinti che l’Europa cambierà rotta solo se saranno le cittadine e i cittadini a girare il timone”. È il messaggio di Pier Virgilio Dastoli, Presidente del Consiglio italiano del Movimento europeo che, in occasione del sessantesimo anniversario dei trattati di Roma, ha presentato questa mattina nella sede italiana della Commissione Europea il Forum “Cambiamo rotta all’Europa”, dal nome della coalizione nata il 29 ottobre 2016.  L’evento si terrà il 24 marzo nell’aula magna della Sapienza e per l’occasione sono previsti 100 interventi di rappresentanti della società civile.

rappresentanza europa italiaQuesta, insieme a tutte le altre iniziative che si terranno in questi giorni, ha come obiettivo quello di rilanciare il processo di integrazione europea, partendo dal coinvolgimento di movimenti civili, sindacati e soprattutto cittadini. “In questi giorni si è parlato solo di iniziative contrarie all’Europa, noi vogliamo dimostrare invece che c’è una gran parte di opinione pubblica che è a favore di un’Europa unita, solidale e democratica”, afferma Beatrice Covassi, rappresentante della Commissione Europea in Italia, intervenuta alla presentazione del Forum. A partire dal 1957 l’Europa ha fatto passi da gigante, ma soprattutto in questo periodo sta affrontando una crisi che mette in discussione i suoi valori. Barriere contro l’immigrazione, guerre, disoccupazione, divari generazionali, nascita di populismi e nazionalismi radicali minacciano le sue fondamenta. Il Forum del 24 marzo sarà un’occasione per aprire un dibattito su come dovrà muoversi l’Europa se vuole sopravvivere.

Combattere le disuguaglianze, la povertà e la disoccupazione con strumenti europei; creare coesione sociale e territoriale con politiche di recupero e di sviluppo delle aree interne; adottare politiche serie per combattere i cambiamenti climatici, realizzando gli obiettivi dello sviluppo sostenibile; favorire la partecipazione e la cittadinanza attiva con un’unione sociale che includa un reddito di cittadinanza e un servizio civile europeo; ripudiare le guerre e perseguire il rispetto dei diritti e della dignità umana; garantire l’accoglienza dei rifugiati e la libertà di migrare e affrontare una volta per tutte i problemi che sono causa delle migrazioni. È da qui che i leader europei devono ripartire se vogliono davvero salvare l’UE.

Il Forum non sarà l’unico evento a sostegno del 25 marzo. Domani alle 18:00 su Radio Radicale andrà in onda l’ultima puntata di Radio Europa, una rubrica sui temi europei condotta da Beatrice Covassi. Il 23 marzo si svolgerà il Digital Day e i capi di Stato firmeranno una serie di accordi per iniziare a costruire il futuro digitale dell’Europa. Da martedì a sabato a Palazzo Ferrajoli si svolgeranno una serie di eventi culturali tra cui una mostra fotografica e storica sulla storia dell’Europa. Il 25 marzo invece, mentre i capi di Stato e di governo dell’Ue si incontreranno, dopo gli appuntamenti di Bratislava e Malta, per rilanciare e completare l’Unione, dalla Bocca della Verità partirà la “March for Europe”, organizzata dai movimenti federalisti, che attraverserà il centro e si concluderà davanti al Colosseo.

 

Qui puoi consultare il programma del Forum del 24 marzo.

 

di Ludovica Criscitiello

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