Farmacie senza barriere: un passo concreto verso l’accesso universale alla salute

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Presentato alla Camera il protocollo d’intesa tra Federfarma e il progetto #IoRampo per rendere le farmacie più accessibili alle persone con disabilità e a chi ha ridotta mobilità.

Farmacie

IoRampo (foto Pixabay)

Promuovere soluzioni concrete e immediatamente attuabili per superare le barriere architettoniche e rendere le farmacie luoghi davvero accessibili a tutti. È questo l’obiettivo del protocollo d’intesa siglato tra Federfarma e il progetto #IoRampo, presentato alla Camera dei Deputati nell’ambito dell’iniziativa “Farmacie senza barriere – Dove l’accesso alla salute è per tutti”.

L’accordo rafforza il ruolo della farmacia come presidio sanitario di prossimità e punto di riferimento per le comunità locali. Rendere questi spazi accessibili significa facilitare l’ingresso ai servizi di prevenzione e cura non solo per le persone con disabilità, ma anche per anziani, persone con difficoltà motorie temporanee e, più in generale, per tutta l’utenza fragile.

Il progetto #IoRampo

Il cuore dell’iniziativa è rappresentato dal progetto #IoRampo, sviluppato dalla Società benefit Connessioni sociali e patrocinato dall’Unione italiana lotta alla distrofia muscolare (Uildm). Il progetto prevede l’installazione di rampe mobili omologate all’ingresso delle farmacie che, per vincoli strutturali o urbanistici, non sono riuscite a garantire un accesso agevole e sicuro con altre soluzioni.

Per la ministra per le Disabilità Alessandra Locatelli, intervenuta in video, l’iniziativa risponde pienamente ai principi della Convenzione Onu sui diritti delle persone con disabilità e alla riforma italiana sulla disabilità, oltre a essere coerente con le norme sull’accessibilità universale e l’eliminazione delle barriere architettoniche. Un progetto che, secondo la ministra, dovrebbe essere esteso su tutto il territorio nazionale.

Accesso ai farmaci e ai nuovi servizi

L’accessibilità non riguarda solo l’ingresso fisico nei locali, ma anche la possibilità di usufruire dei servizi sempre più numerosi offerti dalle farmacie. Garantire l’accesso significa tutelare il diritto all’equo accesso al farmaco e consentire a tutti di beneficiare di servizi come la telemedicina, le attività di prevenzione e l’assistenza territoriale.

Dal punto di vista delle persone con disabilità, il progetto #IoRampo rappresenta un passo importante verso una maggiore autonomia. Andrea Venuto, presidente di Connessioni sociali, ha evidenziato come l’iniziativa permetta di scegliere liberamente la propria farmacia di fiducia, senza essere condizionati dalla presenza o meno di barriere architettoniche.

Sostenere progetti di questo tipo significa promuovere una cultura dell’attenzione al sociale e al miglioramento della qualità della vita, non solo per le persone con disabilità, ma per l’intera collettività. Un approccio inclusivo che trasforma l’accessibilità in un valore condiviso e in un diritto concreto.

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