Federconsumatori: bollo auto, con moneta elettronica c’è sovrapprezzo

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Federconsumatori: bollo auto, con moneta elettronica c’è sovrapprezzo

Le istituzioni promuovono i pagamenti con moneta elettronica ma non l’Aci, che invece li tassa: accade quando si va a pagare il bollo auto. Paradossalmente conviene farlo in contanti, perché se si usano carta di credito o bancomat, bisogna pagare un sovrapprezzo pari all’1% dell’importo da versare. Federconsumatori ha chiesto all’Aci un incontro urgente per “ottenere l’immediata correzione di questa intollerabile anomalia”.
Sono moltissimi i cittadini che, nel corso degli ultimi mesi, si sono rivolti agli sportelli dell’associazione per segnalare un comportamento improprio da parte dell’Aci, afferma Federconsumatori. Come indicato anche sul sito, per pagare il bollo presso uno sportello Aci, un tabaccaio o un’agenzia per pratiche auto l’operazione di versamento ha un costo di 1,87 euro. Quando, invece, i cittadini si presentano allo sportello Aci per effettuare il pagamento, qualora scelgano di pagare con carta o bancomat, viene loro applicato, in aggiunta al costo di 1,87 euro, un sovrapprezzo pari all’1% dell’importo da versare (sovrapprezzo che viene applicato anche per i pagamenti online).
Per Federconsumatori si tratta di “una vera e propria tassa sulla tassa, che spinge paradossalmente i cittadini all’utilizzo del contante, anche per il pagamento di importi elevati (il bollo per alcune auto può arrivare a 700-800 euro).Un’assurdità, che appare ancora più inaccettabile alla luce delle recenti disposizioni sul prelievo dei contanti e sui pagamenti elettronici”. L’associazione promette che se non si porrà fine a questa anomalia interverrà presso le Autorità competenti per imporre la sospensione di ogni maggiorazione legata al pagamento con moneta elettronica.

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