Fondo Credito ai Giovani, firmato Protocollo tra Ministro per lo Sport e i Giovani e ABI
Il Ministro per lo Sport e i Giovani e l’Associazione Bancaria Italiana (ABI) hanno firmato un Protocollo di Intesa per dare piena attuazione al nuovo assetto del Fondo per il Credito ai Giovani
Fondo Credito ai Giovani, firmato Protocollo tra Ministro per lo Sport e i Giovani e ABI (foto Pixabay)
È stato firmato il Protocollo di Intesa tra il Ministro per lo Sport e i Giovani e l’Associazione Bancaria Italiana (ABI) per dare piena attuazione al nuovo assetto del Fondo per il Credito ai Giovani, lo strumento che, grazie alla garanzia dello Stato, facilita l’accesso al credito per studenti meritevoli.
La firma segue la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del Decreto Interministeriale che rinnova e potenzia il Fondo, rafforzando la garanzia pubblica e introducendo condizioni più favorevoli per i giovani beneficiari.
Il Fondo Credito ai Giovani
Il nuovo assetto – spiega l’ABI in una nota – innalza l’importo massimo dei finanziamenti fino a 50.000 euro per i percorsi di studio in Italia e 70.000 euro per quelli all’estero, con modalità di restituzione sostenibili e compatibili con l’ingresso nel mondo del lavoro. Sono inoltre ampliati i percorsi formativi ammissibili, includendo università, ITS, AFAM, master, corsi di lingua e studi all’estero.
“Con la sottoscrizione del Protocollo – dichiara il Direttore Generale dell’ABI, Marco Elio Rottigni – il mondo bancario rafforza il proprio impegno per sostenere e valorizzare il talento delle nuove generazioni, quale priorità strategica per rispondere ai profondi cambiamenti in atto influenzati da sfide economiche, sociali e tecnologiche. Poter investire sul proprio futuro affrontando con maggiore solidità e autonomia il percorso di crescita delle proprie competenze è una imprescindibile leva di sviluppo, sostenibilità e competitività del Paese”.
Il Fondo è supportato da una piattaforma digitale gestita da CONSAP per semplificare l’accesso ai finanziamenti garantiti.
“Il rilancio del Fondo si inserisce in una visione più ampia che mira a rafforzare l’autonomia delle nuove generazioni nelle scelte formative, consentendo a sempre più giovani di decidere liberamente dove e come formarsi, superando i vincoli economici che spesso condizionano i percorsi di studio e anche quelli successivi – dichiara il Ministro per lo Sport e i Giovani, Andrea Abodi. – Sarà fondamentale la conoscenza di questo strumento affidato alla efficiente gestione di Consap in collaborazione con il Dipartimento per le Politiche Giovanili e il Servizio Civile Universale, che potrà contare sulla promozione attraverso il sistema delle Università, la rete delle banche, le nostre piattaforme Giovani2030 e Carta Giovani Nazionale, con i suoi 3 milioni e 700 titolari digitali attivi dai 18 ai 35 anni”.
