Fumo, il rischio fra i giovani viene dai nuovi prodotti
L’aumento di sigarette elettroniche, prodotti a tabacco riscaldato e nuovi prodotti del fumo fra i giovani è la sfida principale del fumo oggi. Insieme al marketing digitale e social. La Commissione europea: i nuovi prodotti del fumo spingono i giovani alla dipendenza da nicotina
Fumo, il rischio fra i giovani viene dai nuovi prodotti (Foto oys in Bristol Photography per Pexels)
La comparsa di nuovi prodotti del tabacco e della nicotina, in particolare tra i giovani, è oggi la sfida principale e crescente del fumo. L’aumento delle sigarette elettroniche, dei prodotti del tabacco riscaldati e delle buste di nicotina ha introdotto nuove preoccupazioni per la salute pubblica. Sono legate alla rapida diffusione dei prodotti da fumo fra i giovani e alla loro “attrattività”, veicolata anche attraverso la promozione sui social media e il ricorso a forme di marketing più o meno occulto.
Il fumo nella Ue e la sfida per i giovani
Il punto sulla lotta al fumo in Europa viene dalla recente valutazione del quadro dell’UE per la lotta al tabagismo pubblicata nei giorni scorsi dalla Commissione europea.
I risultati, informa Bruxelles, mostrano che le norme dell’Ue sul controllo del tabacco hanno contribuito a un calo significativo del fumo e dei decessi correlati al tabacco in tutta l’Ue. Allo stesso tempo, la valutazione mette in evidenza le crescenti sfide legate alla rapida comparsa di nuovi prodotti del tabacco e della nicotina, in particolare tra i giovani.
Dal 2012 i tassi di fumo nell’UE sono scesi dal 28 % al 24 % della popolazione, con un calo ancora più marcato tra i giovani.
Ma la crescente popolarità dei nuovi prodotti del fumo “può fungere da porta d’accesso alla dipendenza da nicotina e, in alcuni casi, al fumo tradizionale, specialmente tra gli adolescenti, nonostante il fatto che l’uso tradizionale del tabacco continui a diminuire”, aggiunge la Commissione europea.
Marketing digitale via social e influencer
Nonostante i progressi, il fumo continua a essere diffuso, soprattutto fra i giovani. L’emersione e la rapida diffusione di prodotti innovativi a base di tabacco e nicotina, di sigarette elettroniche e quant’altro è una sfida per la salute pubblica. Fra l’altro, mentre le vendite di prodotti tradizionali del tabacco sono diminuiti tra il 2012 e il 2023, il valore complessivo delle vendite di tutto il tabacco e i prodotti correlati nello stesso periodo aumenta.
“Le nuove pratiche di marketing aggravano questo problema – si legge nell’executive summary – Prodotti innovativi a base di tabacco e nicotina vengono sempre più promossi attraverso canali digitali, specialmente social media, spesso tramite influencer. È stato dimostrato che tali promozioni mirate online aumentano l’adozione, soprattutto tra i giovani, complicando gli sforzi di protezione della salute pubblica”.
È un marketing digitale aggressivo che evidenzia, insieme alla crescita del consumo e delle vendite dei prodotti innovatici, come l’attuale quadro normativo non basti più a tutelare la salute pubblica, specialmente dei giovani.
Verso la revisione delle norme sul fumo
“Le norme europee sul tabacco hanno ridotto il fumo e salvato vite umane – ha spiegato Olivér Várhelyi, Commissario per la Salute e il benessere degli animali – Ma il mercato sta cambiando velocemente. I nuovi prodotti a base di tabacco e nicotina stanno spingendo una nuova generazione verso la dipendenza, soprattutto attraverso design accattivanti e marketing online occulto. I giovani in particolare stanno pagando il prezzo, affrontando gravi rischi per la salute, tra cui danni cardiovascolari e respiratori, possibili impatti legati al cancro e alla gravidanza. Se la regolamentazione non riesce a recuperare il ritardo, l’Europa rischia di sostituire il calo dei tassi di fumo con una nuova epidemia di dipendenza da nicotina, mentre il tabacco tradizionale continua a fare danni, anche tra quelli di età pari o superiore a 55 anni. Senza un’azione urgente, una generazione senza fumo entro il 2040 rimarrà fuori portata. Quest’anno la Commissione riesaminerà il quadro legislativo”.
La pubblicità tradizionale al fumo è diminuita per le restrizioni poste dall’Ue mentre la promozione digitale rimane una sfida importante, specialmente per la natura occulta della promozione dei prodotti a base di tabacco e nicotina, in particolare quelli innovativi. Nell’arco dell’anno la Commissione intende dunque proporre una revisione del quadro legislativo sulla lotta al tabagismo.
