Giretto d’Italia, in bici a Roma sull’Appia Antica
Il Giretto d’Italia di Legambiente si è mosso lungo il Grab, il Grande raccordo anulare delle bici, per il primo giorno di attivazione dei varchi ZTL sull’Appia Antica
Il Giretto d'Italia a Roma sull'Appia Antica (Foto Legambiente)
Più spazio alla mobilità sostenibile: la richiesta riparte da Roma. Questa mattina il Giretto d’Italia a Roma ha portato i cittadini in bicicletta sul percorso del Grab, il Grande raccordo anulare delle bici, con sosta al Mausoleo di Cecilia Metella per il battesimo dei nuovi varchi ZTL installati sull’Appia Antica.
In questo modo Legambiente, Salvaiciclisti, Fiab, insieme ad assessorato alla Mobilità e Roma Servizi per la Mobilità, hanno festeggiato la Settimana Europea della Mobilità Sostenibile, la realizzazione in corso del Grande Raccordo Anulare delle Bici e la nuova disciplina di traffico dell’Appia Antica che la libererà gradualmente dalla tenaglia del traffico. Il Giretto d’Italia è una è una gara tra città tesa a promuovere gli spostamenti casa-lavoro e casa-scuola fatti in bici e con l’utilizzo di altri mezzi di micromobilità elettrica.
“Stop alla dittatura delle automobili, vogliamo più spazio per la mobilità sostenibile, la bellezza e le persone – ha detto Roberto Scacchi, responsabile nazionale mobilità e presidente regionale di Legambiente -, per raggiungere questo obiettivo oggi è una giornata importante, che abbiamo voluto celebrare per bene, insieme, il mondo dell’associazionismo e l’amministrazione che sta concretizzando progetti, come quelli del Grab e dello stop alle auto sull’Appia Antica che aspettavano da troppo tempo. Ora puntiamo a rendere fruibile alle persone la regina viarum anche nei giorni feriali, dopo questa prima sperimentazione dei fine settimana, così come a generare tutte quelle corsie ciclabili che insieme al Grab stanno cambiando volto alla città e potranno aiutare la cittadinanza a cambiare radicalmente i modelli di spostamento, con meno auto, più mezzi pubblici, persone in bici e a piedi”.
