In Italia troppe auto, ecco quelle che fanno risparmiare CO2

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L’Italia detiene il primato mondiale di auto private pro-capite (corrispondente 1,656 persone per vettura nel 2010) e ha 36.74 milioni di veicoli circolanti che percorrono circa 13000 km/anno (il 26% in più della media UE). Nello periodo 1990 – 2010 la densità automobilistica (n. autovetture per 1000 abitanti) è passata da 475 a 6063 unità. Per questo il trasporto su strada rappresenta un settore critico per il raggiungimento degli obbiettivi di Kyoto in quanto è responsabile di una parte significativa del consumo totale di energia.Le emissioni del settore trasporti (esclusi i trasporti internazionali) sono aumentate del 15,3% nel periodo 1990- 2010. Nel 2010 il trasporto ha rappresentato il 28.6% del totale delle emissioni energetiche di gas serra a livello nazionale e le autovetture hanno contribuito per circa il 55% a tale valore. Nel 2010 i trasporti sono stati responsabili del 23,7% delle emissioni totali nazionali di gas serra, di cui il 61,2% si produce nell’ambito del trasporto passeggeri su strada. I fattori che determinano tali livelli elevati di emissioni di gas serra sono legati in parte alle prestazioni dei singoli modelli di autovettura in termini di consumi ed emissioni di CO2 e in parte alle elevate percorrenze annue dei veicoli e allo stile di guida del conducente (come esplicitato nel paragrafo successivo cui si rinvia).
Al fine di rendere disponibili al consumatore i dati sui consumi di carburante e sulla quantità di anidride carbonica prodotta da ogni modello di auto in vendita, i Ministeri dell’Ambiente e delle Infrastrutture e Trasporti, secondo la normativa europea, hanno approvato  con decreto interministeriale 11 maggio 2012, la nuova edizione della Guida al risparmio di carburante e alle emissioni di anidride carbonica delle autovetture. Essa, oltre all’indicazione dei consumi nei vari cicli – urbano, extraurbano e misto – e delle emissioni di tutti i modelli di automobile in vendita al 29 febbraio 2012, la guida contiene una graduatoria dei modelli che emettono meno anidride carbonica, divisi per alimentazione a benzina (anche ibrida) o a gasolio.
Una menzione speciale è riservata ad alcuni modelli che ottengono gli stessi risultati mediante alimentazione “bifuel” (con utilizzo di GPL o metano). Sono anche presenti alcuni modelli di auto a trazione completamente elettrica (o con motore ausiliario a benzina), che vengono evidenziati in un elenco a parte.
Infine la Guida elenca alcuni consigli per una guida eco compatibile, tra questi: accelerare gradualmente; inserire al più presto la marcia superiore; mantenere una velocità moderata e il più possibile uniforme.

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