Inflazione al 4,2%, Consumatori: batosta autunnale sulle famiglie
(Foto Pixabay)
Rincari sull’energia, sui carburanti, sui beni alimentari, che aumentano del 2% su base annua e dello 0,7% mensile. Non si salvano le famiglie dalla stangata dei prezzi e le associazioni dei consumatori accolgono le stime odierne dell’Istat come una batosta e l’inizio di un autunno rovente. Le ripercussioni economiche si aggirano dai 1300 ai 1900 euro a famiglia, a seconda delle stime e della composizione del nucleo familiare. In ogni caso, una stangata.
Batosta sui consumatori
Il Codacons accoglie la stima dell’inflazione di settembre al 4,2% annua come “una batosta per i consumatori italiani peggiore di ogni previsione”. Secondo l’associazione, questo tasso di inflazione equivale a una stangata da +1.389 euro annui per la famiglia “tipo”, che raggiunge i +1.918 euro per un nucleo con due figli.
“Sul banco degli imputati ancora una volta finiscono i beni energetici, con i rialzi delle tariffe di luce e gas che stanno trainando l’inflazione impattando sui prezzi al dettaglio di numerosi comparti – analizza il Codacons – Per l’elettricità l’istituto di statistica registra a settembre rincari medi del +19,3% su anno, che salgono al +20,7% per il gas distribuito tramite rete. A ciò si aggiunge l’emergenza carburanti, col gasolio rincarato nell’ultimo mese del +34,9% su anno, +21,8% la benzina. Preoccupa poi il rialzo della voce alimentari e bevande analcoliche, i cui prezzi sulla scia del caro-gasolio salgono su base tendenziale dal +1,2% di agosto al +2% di settembre, +0,7% in un solo mese”.
“Prezzi roventi – commenta il presidente dell’Unione Nazionale Consumatori Massimiliano Dona – È arrivato, come avevamo ampiamente previsto, un autunno caldo sul fronte dei prezzi e, purtroppo, l’escalation dei listini non è ancora finita. Il mancato intervento del Governo per contenere il caro bollette di famiglie e imprese e il pannicello caldo usato contro il caro carburanti hanno prodotto i loro effetti nefasti, infiammando sempre più la spirale inflazionistica che sta andando sempre più fuori controllo, trasformandosi in una stangata sia per i ceti meno abbienti che per il ceto medio sempre più in difficoltà”.
La batosta, stima l’UNC, è oltre dieci volte il risparmio sul bollo auto. Sono oltre 1500 euro a famiglia in più per una coppia con due figli, di oltre 1400 euro per una famiglia con un figlio.
I rincari sugli alimentari
L’allarme prezzi si riversa poi sugli alimentari.
“Per alimentari e bevande i prezzi salgono a settembre del +2%, con una impennata per gli alimentari non lavorati che segnano un +5,5% su anno, +2,2% in un solo mese – spiega il presidente Assoutenti Gabriele Melluso – Questo significa che, ai prezzi correnti, una famiglia con due figli solo per bere e mangiare si ritrova a spendere 185 euro in più all’anno, con una maggiore spesa per l’intera collettività delle famiglie pari a +3,4 miliardi di euro in un anno, a parità di consumi”.
Questi rincari si aggiungono a energia e carburanti e “pesano come un macigno sulle tasche degli italiani”.
