Inflazione, Consumatori: stangata da oltre mille euro a famiglia
L’andamento dell’inflazione risente della crisi in Medio Oriente. E con prezzi a più 3,2%, sulle famiglie si abbatte una stangata da oltre mille euro annui. Le stime delle associazioni dei consumatori
Inflazione, stangata sulle famiglie (Foto Pixabay)
Con l’inflazione al 3,2% le associazioni dei consumatori stimano ricadute pesanti per le famiglie. Oltre mille euro in più di spese annuali per un andamento dei prezzi che risente della crisi in Medio Oriente e che, temono i consumatori, non si risolverà a breve. “Con l’inflazione a questi livelli le ricadute a carico delle famiglie sono pesantissime: +1.056 euro annui a famiglia”, afferma Federconsumatori secondo le sue stime aggiornate.
L’impatto della crisi in Medio Oriente
Cifre simili si rincorrono nei dati di tutte le associazioni. Secondo il Codacons “i dati sull’inflazione attestano l’impatto della crisi in Medio Oriente sulle tasche degli italiani, con i rincari di prezzi e tariffe che pesano in media per 1.058 euro annui a famiglia”, cifra che supera i 1460 euro per un nucleo con due figli.
“Gli incrementi dei prezzi non rientreranno a breve, e anche con la riapertura dello stretto di Hormuz e il crollo del petrolio la situazione nell’immediato non migliorerà – avverte il Codacons – I listini dei carburanti, infatti, impiegheranno settimane per tornare ai livelli pre-guerra, mentre i rincari di beni e servizi, una volta applicati, non verranno riassorbiti dal mercato, e continueranno a pesare sulle tasche delle famiglie italiane”.
Record dal 2023
Per l’Unione Nazionale Consumatori quello segnalato dall’Istat è “un balzo astronomico”. Spiega il presidente dell’associazione Massimiliano Dona: “La chiusura dello Stretto di Hormuz ha incendiato i prezzi, e non solo dei beni energetici ma anche su altri beni e servizi, con effetti nefasti per le famiglie. In appena 3 mesi, da febbraio a maggio, i prezzi sono decollati del 2%, pari a 505 euro su base annua per famiglia media, 734 euro per coppia con 2 figli, 660 per coppia con 1 figlio. L’inflazione annua del 3,2% è un record che non si aveva dal settembre 2023”.
“L’unico magra consolazione – prosegue Dona – è la tenue decelerazione dei beni alimentari e, conseguentemente del carrello della spesa, ma è solo un miraggio destinato presto a svanire, visto che dipende in gran parte dalla fine dei rincari e delle speculazioni legate alla Pasqua”.
Per una coppia con due figli l’aumento del costo della vita è di 1157 euro su base annua; per una coppia con 1 figlio, la spesa aggiuntiva annua totale è pari a 1063 euro.
Prezzi alimentari, aumenti a due cifre
Assoutenti snocciola gli effetti sui prezzi alimentari in Italia. Il comparto alimentare continua infatti a risultare uno di quelli più colpiti dalla situazione in Medio Oriente e dall’aumento dei costi di trasporto, al punto che per alcune voci i rincari sono a due cifre – denuncia Assoutenti – Il record di aumento spetta ai legumi i cui prezzi crescono del +22,8% su anno, con i piselli che segnano un +20,8%, seguiti da carciofi (+19,9%), pomodori e finocchi (+18,4%), fagiolini (+16,4%), cavolfiori e broccoli (+16%). Ma i rincari investono anche i limoni (+15,5%) e la frutta estiva: le albicocche segnano un +14,4%, pesche e nettarine +13,7%, uva +9,5%, frutti a bacche (more, ribes, lamponi ecc.) +17,2%.
Solo per cibi e bevande, una famiglia con due figli spende 241 euro in più su base annua a causa delle conseguenze del conflitto in Iran e della chiusura dello stretto di Hormuz, con un impatto per la collettività stimato in +4,3 miliardi di euro annui solo a titolo di acquisti alimentari.
“La vera emergenza tuttavia è quella energetica – afferma il presidente Assoutenti Gabriele Melluso – I prezzi dell’energia continuano a salire, come attestano i dati Istat di oggi, col rischio di realizzare una nuova stangata sulla spesa elettrica nel periodo estivo, quando cioè aumentano i consumi energetici degli italiani. Per questo chiediamo al governo di intervenire con urgenza adottando misure tese a limitare la crescita delle tariffe nel comparto e alleggerire le bollette delle famiglie”.
