Informazione, Garante Privacy: basta volti disperati dei bambini su media e social

0

Il Garante Privacy richiama i media, le piattaforme social e tutti gli utenti a una maggiore tutela dei minori: le fotografie possono esporre i bambini ritratti a conseguenze discriminatorie

Guerra e informazione, Garante Privacy: basta volti disperati dei bambini su media e social

Guerra e informazione, Garante Privacy: basta volti disperati dei bambini su media e social

“Basta con i volti disperati dei bambini in televisione, sui giornali e sui social network. Evitiamo di portare, almeno i più piccoli, in guerra una seconda volta, nella dimensione digitale”. È il monito che il Garante Privacy rivolge ai media, alle grandi piattaforme di condivisione di contenuti e a ciascun utente dei social network.

Garante privacy: bambini rischiano un’esposizione mediatica senza fine

“L’immagine del bambino, come qualsiasi dato personale che lo riguardi – ricorda l’Autorità – dovrebbe entrare nel sistema mediatico solo quando ciò sia indispensabile o, ancora meglio, solo quando la sua pubblicazione sia nell’interesse del bambino“.

“Perché, altrimenti – prosegue – quelle fotografie e quei dati, nella dimensione digitale, perseguiteranno quei bambini per sempre, e, magari, in molti casi li esporranno a conseguenze discriminatorie di carattere sociale, culturale, religioso o politico di ogni genere; conseguenze, forse, in molti casi persino imprevedibili”.

“E, certamente, quelle immagini finiranno in pasto ad algoritmi di ogni genere per le ragioni più diverse” – conclude il Garante, che richiama quindi tutti i mezzi di comunicazione di massa, pur nell’indispensabile lavoro di testimonianza dei tragici effetti della guerra, ad una maggiore tutela dei minori.

About The Author

What do you feel about this?

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *