Italiacom, telefoni muti. Altroconsumo: ecco cosa fare
Il 1° di aprile è terminato l’obbligo, imposto dall’Agcom nei confronti di Telecom, di non interrompere la fornitura delle linee telefoniche agli utenti Italiacom, dopo la volontà espressa da Telecom (che di fatto fornisce le linee a Italiacom) di chiudere i ponti con l’operatore low cost per questioni di insolvenza. Il Garante aveva anche imposto a Italiacom di creare e mettere a disposizione di tutti i suoi clienti i codici di migrazione per permettere loro di poter cambiare operatore telefonico.
“Tuttavia non tutti sono riusciti a passare a un nuovo operatore e, ora che gli utenti rimasti sono restati senza linea telefonica, diventa ancora più difficile recuperare i codici di migrazione, indispensabili per poter cambiare operatore” spiega Altroconsumo che suggerisce di rivolgersi all’Agcom o alla stessa associazione per recuperare i codici (info@agcom.it oppure chiamando numero verde 800.18.50.60
800.18.50.60 (da rete fissa) o 081.750.750
081.750.750 (da rete mobile). Altroconsumo: 02 6961 550
02 6961 550).
Il distacco della linea telefonica è solo l’ultimo disservizio che hanno dovuto patire i clienti Italiacom: dai costi di attivazione prelevati prima di fornire il servizio, agli allacciamenti fatti con mesi di ritardo (o mai attivati) fino ad un servizio clienti telefonico latitante. Tutti disservizi che hanno spinto Altroconsumo a rivolgersi all’Agcom che ha avviato un procedimento. L’Agcom, riconoscendo la condotta lesiva dell’operatore nei confronti dei consumatori (per quanto riguarda i 100 euro prelevati a titolo di “maggiorazione forfettaria” o, in caso di esercizio del diritto di recesso, come corrispettivo per i costi di disattivazione) ha imposto all’operatore l’obbligo di indennizzare gli utenti.
