Movimento Difesa del Cittadino FVG sugli stick di tabacco Terea Smartcore: preoccupazione per la salute dei consumatori
Riscontrata negli stick Terea Smartcore la presenza di lamine metalliche taglienti con casi di ospedalizzazione. Il Movimento Difesa Del Cittadino FVG invita tutti gli enti coinvolti a adottare misure idonee che impediscano di aggirare il divieto di commercializzazione degli stick privi delle necessarie avvertenze sanitarie
Movimento Difesa del Cittadino FVG sugli stick di tabacco TEREA SMARTCORE: preoccupazione per la salute dei consumatori (Fonte immagine salute.gov.it)
Il Movimento Difesa Del Cittadino FVG ha sollevato delle preoccupazioni riguardo alla sicurezza dei consumatori in relazione agli stick di tabacco Terea Smarcore, progettati per essere utilizzati esclusivamente con il dispositivo IQOS ILUM. La scoperta di una lamina metallica tagliente all’interno di questi stick rappresenta un serio rischio per la salute, con particolare allarme per bambini e disabili.
Ventuno casi d’ingestione di stick di tabacco
Il problema è emerso dopo che il Centro Antiveleni di Milano ha segnalato ventuno casi di ingestione accidentale di questi stick di tabacco. La gravità della situazione è evidenziata dal fatto che dieci di questi casi coinvolgono bambini di età inferiore ai dodici mesi, in alcuni casi anche con richiesta di ospedalizzazione: dei 19 pazienti ospedalizzati, 17 sono stati sottoposti a Rx addome e 3 Rx sono risultate negative per la presenza della “lametta” metallica. 14 pazienti erano sintomatici e 5 pazienti hanno avuto dai 3 ai 6 episodi di vomito ripetuto. 2 bambini, invece, sono stati sottoposti a esofago-gastro-duodenoscopia (EGDS) e in alcuni casi il chirurgo ha ritenuto di tentare la rimozione endoscopica, procedura che ha richiesto la sedazione di un altro bambino e il ricovero in osservazione. Le valutazioni dell’Istituto Superiore di Sanità (ISS) confermano la pericolosità delle parti metalliche taglienti, soprattutto in caso di ingestione accidentale.
Rifiutata la richiesta di vietare il commercio del prodotto
Nonostante queste evidenze, denuncia l’associazione, “il Ministero della Salute ha sorprendentemente deciso di non richiedere il ritiro immediato del prodotto dal mercato o la sospensione della sua commercializzazione fino a quando non saranno state adottate adeguate misure di sicurezza”. Una decisione che solleva notevoli critiche da parte del Movimento Difesa del Cittadino FVG APS, richiamando l’attenzione sulle responsabilità sia del produttore che dei distributori nel garantire l’immissione sul mercato solo di prodotti sicuri per i consumatori.
La Federazione Italiana Tabaccai (FIT) sembra aver adottato una soluzione inadeguata comunicando ai propri associati che i prodotti Terea privi delle necessarie avvertenze sulla presenza delle lamine potranno comunque essere commercializzati, a patto che vengano applicate etichette contenenti tali avvertenze sul rivestimento plastico esterno del pacchetto. Tuttavia, questa pratica non rispetta la normativa italiana sull’etichettatura dei prodotti del tabacco, che richiede che le avvertenze sulla salute siano stampate in modo inamovibile e indelebile sulle confezioni.
Invito alla cautela
Il Movimento Difesa Del Cittadino FVG, pertanto, invita tutti gli enti coinvolti a adottare misure idonee che impediscano di aggirare il divieto di commercializzazione degli stick di tabacco Terea privi delle necessarie avvertenze sanitarie. Queste avvertenze devono essere chiaramente visibili e inamovibili, secondo quanto previsto dalla legge.
Inoltre è importante che gli operatori sanitari siano informati di questo rischio potenziale, così come gli utilizzatori del prodotto, che devono prestare attenzione a non lasciare stick e riscaldatori a portata di mano di bambini o adulti con fragilità cognitive, animali domestici, non devono naturalmente abbandonarli per strada o nell’ambiente ma smaltirli fra i rifiuti indifferenziati (fonte: https://www.fondazioneveronesi.it/magazine/articoli/fumo/stick-per-riscaldatori-di-tabacco-rischi-per-i-bambini).
