Multa a Revolut, Consumatori: nel settore finanziario molte criticità
L’Antitrust multa Revolut, i Consumatori: ancora troppe criticità e scorrettezze nel settore finanziario
Consumatori su Revolut (Foto Pixabay)
Asimmetria informativa e pratiche commerciali che creano pregiudizio perché incidono sui risparmi di consumatori e microimprese. Sono le argomentazioni sottese alla multa Antitrust da 11 milioni e mezzo di euro nei confronti di Revolut, cui è seguita la pronta risposta della società, che ha annunciato ricorso rivendicando di operare “nel rispetto dei rigorosi standard bancari italiani”.
Codacons: informazioni carenti fanno danno
Nel frattempo la multa non passa inosservata alle associazioni dei consumatori, che apprezzano l’intervento dell’Antitrust.
Commenta così il Codacons: “Da tempo mettiamo in guardia gli utenti circa i pericoli che si celano dietro al settore degli investimenti e dei servizi finanziari, comparto dove i clienti vengono spesso attirati attraverso promesse di facili guadagni e condizioni economiche particolarmente vantaggiose che poi nella realtà non si rivelano tali. In particolare la diffusione di informazioni carenti circa i rischi degli investimenti e i messaggi ingannevoli sulle condizioni economiche praticate producono un danno diretto per i cittadini e per il mercato, sviando ingenti risorse dei risparmiatori e determinando minori vantaggi in termini di rendimenti e guadagni”.
Per l’associazione il pericolo è spesso amplificato, in generale e al di là del caso specifico, dalle proposte di investimento che viaggiano attraverso social network e app.
Federconsumatori: importante l’educazione finanziaria
Al fondo c’è poi anche un tema relativo all’educazione finanziaria.
“Apprezziamo – commenta Federconsumatori – il tempestivo intervento dell’Autorità, che ha anche sottolineato come l’impossibilità, anche per lunghi periodi, di accedere ai propri fondi e ai servizi collegati, ostacoli l’esercizio di diritti contrattuali e renda particolarmente difficile far fronte a esigenze di vita, anche urgenti”.
Nel complesso la vicenda – che naturalmente non si chiude qui – evidenzia per Federconsumatori “come siano ancora molti gli abusi in un settore delicato e importante come quello finanziario, dove l’asimmetria informativa è spesso evidente e marcata. Questi strumenti finanziari – conclude l’associazione – sono sempre più utilizzati, soprattutto dai giovani, a cui è importante garantire, quindi, una adeguata educazione finanziaria, che li metta in condizione di conoscere i propri diritti e di farli valere, e di gestire in maniera consapevole le proprie risorse”.
