Offerta Eni Plenitude, Codici: dire “-30%” non basta per capire il risparmio
Offerta Eni Plenitude, Codici: dire “-30%” non basta per capire il risparmio (Foto Pixabay)
Si chiama Fixa Time 24 Smart di Eni Plenitude ed è la promozione lanciata dall’Eni con il claim del 30% di sconto sui corrispettivi fissi a consumo per 24 mesi. Qual è il risparmio per i consumatori? E vale per tutti? L’associazione Codici ha analizzato l’offerta e il modo in cui viene comunicata.
Fixa Time 24 Smart, cosa si legge online
La promozione prevede il 30% in meno rispetto ai corrispettivi luce/gas di Fixa Time 24 come da listino in vigore (0,2079 €/KWh, 0,8700 €/Smc) specificando anche che i corrispettivi luce e/o gas pesano rispettivamente circa il 58% e circa il 61% e lo sconto pesa rispettivamente circa il 17% e circa il 18%. L’offerta precisa poi che “il prezzo finale in bolletta, gravato da imposte, può variare in base al consumo”. E prevede il 5% di sconto sui corrispettivi luce e gas per 24 mesi di fornitura se attivi l’addebito diretto.
L’analisi di Codici: quanto si risparmia?
Ora che sono disponibili le condizioni economiche dell’offerta, che campeggia con il claim “-30% sui corrispettivi fissi a consumo”, l’associazione Codici ha deciso di analizzare l’offerta concentrandosi sulle condizioni economiche e sul modo in cui viene presentata ai consumatori.
Lo sconto esiste, evidenzia Codici, ed è indicato correttamente come riferito a specifiche componenti del prezzo. Il punto che fa la differenza è che uno sconto alto non significa in automatico pagare di meno e -30% non basta per capire quanto si risparmia davvero.
“Un grande ‘-30%’ richiama inevitabilmente l’attenzione – afferma Massimiliano Astarita, Responsabile Nazionale del Settore Utility di Codici – ma non significa che la bolletta diminuirà del 30%. Lo sconto viene applicato solo ad alcune componenti, mentre la spesa finale comprende anche altre voci. Il consumatore deve poter capire con facilità quanto risparmierà realmente”.
L’associazione ha verificato la proposta attraverso il Portale Offerte Arera, confrontandone la spesa annua stimata con le altre offerte disponibili. E ha scoperto che “sul mercato risultano presenti più offerte con una spesa annua stimata inferiore rispetto alla nuova Fixa Time 24 Smart”.
Il consumatore e la convenienza
Lo sconto viene applicato rispetto a un prezzo di partenza, e capire qual è quel prezzo è fondamentale per capire la promozione. Il tema sollevato dall’associazione è quindi la capacità del consumatore di capire la convenienza dell’offerta rispetto ai propri consumi e la reale portata economica.
“Non significa che l’offerta Plenitude sia sconveniente per tutti – precisa Astarita –. La convenienza cambia in base alle caratteristiche e ai consumi del cliente. Il dato interessante è un altro: il 30% da solo non permette di stabilire se si sta scegliendo l’offerta che farà spendere meno. Il confronto sulla spesa annuale può restituire un risultato diverso da quello suggerito dalla forza dello slogan”.
“Quando leggiamo ‘-30%’, la domanda dovrebbe essere immediata: 30% rispetto a cosa? – prosegue Astarita –. Il consumatore deve poter vedere con chiarezza sia il prezzo utilizzato come riferimento sia quello che pagherà dopo lo sconto. Non dovrebbe essere necessario ricostruire questi passaggi leggendo diversi documenti”.
Per Codici la questione non riguarda la correttezza matematica della percentuale, ma quanto sia semplice per una persona comune comprenderne la reale portata economica e come si arriva al confronto. “Non chiediamo slogan diversi – aggiunge Astarita –. Chiediamo che un’affermazione comparativa possa essere compresa e verificata anche da chi non è un esperto del mercato energetico”.
Sta forse qui la principale difficoltà. Il tema è al fondo quello della difficoltà di lettura della bolletta energetica e della stima dei propri consumi energetici, la difficoltà di confrontare la spesa annua complessiva, le condizioni economiche e quanto il messaggio percepito corrisponde al beneficio economico.
