Palestre e centri estetici, quanto costa “rimettersi in forma”?
Gli abbonamenti in palestra aumentano del 9,6% rispetto allo scorso anno, i trattamenti estetici del 12,5%. È quanto afferma Federconsumatori che ha analizzato i costi di palestre e trattamenti dimagranti e benessere nei centri estetici
Palestre e centri estetici, quanto costa “rimettersi in forma”? (fonte foto: pixabay)
Palestre e centri estetici, quanto costa “rimettersi in forma”? Gli abbonamenti in palestra aumentano del +9,6% rispetto allo scorso anno, i trattamenti estetici del +12,5%. È quanto evidenzia Federconsumatori che, in vista dell’estate (e, questa l’ipotesi, dell’esigenza di rimettersi in forma) ha analizzato quanto costi quest’anno iscriversi in palestra e sottoporsi a trattamenti dimagranti e di benessere nei centri estetici.
I costi delle palestre nel 2022
Fra la crescita dei costi dell’energia e la maggiore domanda di corsi e programmi personalizzati, l’ Osservatorio Nazionale Federconsumatori rileva un generale rincaro degli abbonamenti rispetto al periodo 2020/2021 del +9,6%. In particolare, crescono il costo dell’abbonamento annuale (+24%), dell’abbonamento trimestrale e della quota di iscrizione (+8%) e del carnet di 10 ingressi (+5%).
I pacchetti più richiesti sono quelli meno dispendiosi, cioè gli abbonamenti mensili e trimestrali.
Quali sono questi costi? Nel 2022 l’abbonamento annuale in palestra (sala pesi più corsi) costa in media 890 euro al Nord, 710 euro al Centro e 696 euro al Sud. Il mensile ha un costo che varia da 102 euro al Nord a 73,30 euro al Centro e scende a una media di 65 euro al Sud. L’abbonamento trimestrale ha questi costi medi: 278 euro al Nord, 206 euro al Centro, 175 euro al Sud. Per il carnet di 10 ingressi il range di prezzo è di 90-99 euro.
Il rincaro delle tariffe 2021/2022 rispetto allo scorso anno è del 24% per l’abbonamento annuale e varia per gli altri abbonamenti dal 4% all’8%.
Centri estetici e trattamenti
L’associazione ha poi analizzato i costi dei programmi di dimagrimento e dei trattamenti con l’uso di macchinari nei centri specializzati.
«Un numero crescente di centri benessere, termali e spa, oltre ai classici servizi e trattamenti, offre consulenze di dietologi e nutrizionisti, nonché percorsi fitness mirati – dice Federconsumatori – In tal senso, alcune strutture alberghiere offrono una vera e propria “settimana dimagrante” con incluso il pernottamento. Come per le palestre, anche in questo caso, si registra un considerevole rincaro rispetto agli anni passati: i prezzi dei trattamenti monitorati crescono mediamente del 12,5%».
Il massaggio linfodrenante, 1 seduta, costa in media 50 euro. Servono 35 euro per una seduta di pressoterapia e 90 euro per la radiofrequenza corpo. Il trattamento fanghi snellente/drenante/tonificante richiede in media 60 euro.
Altre voci non permettono il confronto con l’anno passato. Ma già queste sembrano abbastanza significative dei costi da mettere in conto per eventuali trattamenti.
C’è anche la proposta di settimana dimagrante (7 notti più 7 giorni di trattamento più dieta) a 1510 euro. Il pacchetto dimagrimento di un mese (fitness più sei trattamenti più dieta) ha un costo di 970 euro.
Nel dettaglio, spiega Federconsumatori, crescono in misura maggiore i costi delle sedute di radiofrequenza (+8% o +15% a seconda delle sedute acquistate), dei massaggi linfodrenanti (+19%) e della pressoterapia (+12% o +17% a seconda delle sedute acquistate). Proprio la pressoterapia è il trattamento più ricercato, principalmente dalle donne tra i 18 e i 44 anni.
«Consigliamo, in ogni caso, di chiedere sempre un parere al proprio medico prima di sottoporsi a trattamenti o programmi intensivi: non tutti i trattamenti sono adatti a chiunque, è opportuno scegliere quello più idoneo alle proprie esigenze e compatibile con il proprio stato di salute», aggiunge l’associazione.
