Black Friday, i consigli per acquisti consapevoli e sostenibili

Black Friday, i consigli per acquisti consapevoli e sostenibili

Il Black Friday, che quest’anno ricorre venerdì 26 novembre, sancisce ufficialmente l’inizio dello shopping natalizio in Europa. Sia i negozi fisici che gli store online offrono sconti vantaggiosi e molti consumatori monitorano costantemente le offerte disponibili a caccia di affari.

Tuttavia, alcune domande sono d’obbligo: le offerte del Black Friday sono reali? È possibile dedicarsi allo shopping tutelando l’ambiente? Ecco i consigli del Centro Europeo Consumatori per evitare le conseguenze dello shopping compulsivo e qualche suggerimento per rendere più sostenibili gli acquisti.

Black Friday, attenzione agli sconti

Il primo consiglio è quello di prestare molta attenzione agli sconti. Infatti non tutte le offerte proposte nell’imminenza e durante il Black Friday e il Cyber Monday (lunedì 29 novembre), sono un vero affare.

“Molti negozi, nel presentare uno sconto, fanno riferimento al prezzo di vendita consigliato, ma non di rado questo non corrisponde al prezzo praticato prima del Black Friday, con il risultato che la riduzione di prezzo è, di fatto, inferiore rispetto a quella presentata”, dichiara Maria Pisanò, Direttore del Centro Europeo Consumatori Italia.

I consigli per uno shopping consapevole

È certamente buona regola evitare gli acquisti impulsivi: nello shopping online, avvisi quali “solo 5 articoli rimasti” o “altri 77 utenti stanno visualizzando questo prodotto” o accattivanti offerte di rateizzazione dei pagamenti non devono indurre a concludere la transazione senza riflettere.

Il CEC consiglia, dunque, di preparare una lista con gli articoli di cui si ha realmente bisogno, che aiuterà ad evitare acquisti inutili e conseguentemente, inutili consegne e resi. Un’accortezza che comporterebbe una notevole riduzione dei trasporti e dell’impatto sull’ambiente e un importante risparmio per il consumatore.

Si raccomanda, inoltre, di selezionare accuratamente gli articoli: utilizzare le tabelle delle taglie, leggere recensioni di altri clienti, visualizzare le foto amatoriali dei prodotti sono stratagemmi utili ad acquistare la taglia giusta ed evitare resi inutili. Certamente il recesso è un diritto dei consumatori, ma esercitarlo in modo responsabile e non gravoso per l’ambiente è un dovere morale di tutti.

 

Black Friday sostenibile

 

Per evitare errori si possono creare “liste dei desideri”: ormai quasi tutti i negozi online offrono questa funzione. È possibile inserire un prodotto che ci interessa in un’apposita sezione del sito web e monitorare così l’andamento del suo prezzo.

È sempre utile, inoltre, confrontare i prezzi: non è detto che l’offerta online sia la più conveniente, pertanto si raccomanda di verificare anche il prezzo offerto dai negozi tradizionali. L’iscrizione alle newsletter è spesso è il sistema più efficace per essere aggiornati su sconti e promozioni.

A tutela dell’ambiente è bene optare per una spedizione sostenibile: alcuni negozi online offrono un imballaggio ecologico o la possibilità, con pochi centesimi, di compensare l’impatto ambientale della consegna.

Organizzare la consegna in una data in cui si è certi di poterla ricevere ed evitare le consegne parziali sono ottimi stratagemmi per evitare inutili trasporti; inoltre è importante tenere a mente che la consegna in un punto di ritiro può essere meno gravosa per l’ambiente rispetto a quella a domicilio.

Shopping sostenibile: alternative al Black Friday e al Cyber Monday

Black Friday e Cyber Monday non sono le uniche alternative possibili. Nel 2020 molti negozi in tutta Europa e nel mondo hanno optato per il “Green Friday“, un’alternativa di shopping più ecologica. Le aziende hanno donato parte dei loro profitti a progetti ambientali o hanno compensato le emissioni di carbonio generate.

Il cosiddetto “Buy Nothing Day” (letteralmente “Giornata del non acquisto”), che ricorre sabato 27 novembre 2021, mira invece a mettere in discussione le proprie abitudini di acquisto e incoraggia le persone a ridurre il loro consumo.

Il “Buy – back Friday” e la “Green Sunday” riguardano invece i beni di seconda mano; l’acquisto di prodotti usati non solo prolunga la vita di un prodotto, ma consente anche di risparmiare risorse e denaro.

Scrive per noi

Francesca Marras
Francesca Marras
Mi sono laureata in Scienze Internazionali con una tesi sulle politiche del lavoro e la questione sindacale in Cina, a conclusione di un percorso di studi che ho scelto spinta dal mio forte interesse per i diritti umani e per le tematiche sociali. Mi sono avvicinata al mondo consumerista e della tutela del cittadino nel 2015 grazie al Servizio Civile. Ho avuto così modo di occuparmi di argomenti diversi, dall'ambiente alla cybersecurity e tutto ciò che riguarda i diritti del consumatore. Coltivo da anni la passione per i media e il giornalismo e mi piace tenermi sempre aggiornata sui nuovi mezzi di comunicazione. Una parte della mia vita, professionale e non, è dedicata al teatro e al cinema.

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