Istat e inflazione

Istat e inflazione ad agosto

Agosto in rialzo per l’inflazione nel mese di agosto 2019. Secondo l’ultima rilevazione dell’Istat, l’ indice nazionale dei prezzi al consumo per l’intera collettività (NIC) registra un aumento dello 0,5% su base mensile e dello 0,5% su base annua (in lieve accelerazione da +0,4% del mese precedente).

L’andamento dei prezzi

L’aumento congiunturale dell’indice generale è ascrivibile principalmente alla crescita dei prezzi dei Servizi relativi ai trasporti (+4,5%), dovuta a fattori stagionali.

L’inflazione accelera lievemente per i beni (da -0,1% a +0,1%), mentre rallenta per i servizi (da +1,0% a +0,9%); il differenziale inflazionistico rimane positivo e pari a +0,8 punti percentuali (era +1,1 a luglio).

I prezzi dei beni alimentari, per la cura della casa e della persona aumentano dell’1,0% (da +0,6% di luglio), quelli dei prodotti ad alta frequenza d’acquisto dello 0,8% (da +0,7%), registrando in entrambi i casi una crescita più sostenuta di quella riferita all’intero paniere.

Secondo le stime preliminari, l’indice armonizzato dei prezzi al consumo (IPCA) ha una variazione nulla su base mensile e dello 0,5% su base annua (in accelerazione da +0,3% registrato nel mese precedente).

 

Sale l'andamento dei prezzi  dei beni al consumo
Sale l’andamento dei prezzi dei beni al consumo

Le conseguenze per le famiglie

L’inflazione allo 0,5% si traduce in una maggiore spesa da +203 euro annui per una famiglia con due figli (+154 euro la famiglia “tipo”), ma ad incidere sull’aggravio per le tasche dei consumatori è la voce “alimentari” che, ad agosto, registra una forte accelerazione su base annua. Lo afferma il Codacons, commentando i dati diffusi dall’Istat.

“Se da un lato il tasso generale di inflazione rimane su livelli bassi, dall’altro le voci che più incidono sui bilanci familiari registrano una crescita sostenuta – spiega il presidente del Codacons, Carlo Rienzi – Il classico “carrello della spesa”, infatti, viaggia a un ritmo doppio rispetto all’inflazione (+1%), ma ad allarmare è l’aumento dei prezzi per il comparto alimentare: ad agosto la voce “Prodotti alimentari e bevande analcoliche” sale infatti del +1,1% rispetto ad un anno fa, e questo significa che una famiglia con due figli dovrà mettere in conto una maggiore spesa per l’alimentazione pari a +84 euro annui”.

 

Carlo Rienzi, presidente Codacons
Carlo Rienzi, presidente Codacons

“I dati Istat dimostrano come la crescita dei prezzi per i beni più acquistati dalle famiglie sia sensibilmente maggiore rispetto agli altri beni e servizi del paniere – prosegue Rienzi – Tale situazione incide in modo particolare sulle famiglie a basso reddito e sui nuclei numerosi, trattandosi di beni indispensabili come gli alimentari di cui non è possibile fare a meno”.

Per l’Unione Nazionale Consumatori, il fatto che l’inflazione sia rimasta è un bene ma purtroppo prosegue la stangata vacanze. 

“Dopo i rincari intollerabili di luglio, non si arresta in agosto la corsa dei prezzi per chi è in ferie”, afferma Massimiliano Dona, presidente dell’Unione Nazionale Consumatori.

“La speculazione record riguarda in particolare il trasporto aerei passeggeri che, dopo che da giugno a luglio era aumentato del 4,4%, ora rincara addirittura del 31,7%, +33,8% i voli internazionali. Anche i pacchetti vacanza nazionali salgono del 12,9%, +8,2% la media tra pacchetti nazionali ed internazionali” aggiunge Dona.

Dati alla mano

Secondo i calcoli effettuati dall’UNC per una coppia con due figli, l’inflazione a +0,5% significa avere una maggior spesa annua di 131 euro, ma ben 96 euro di questi se ne vanno per il solo carrello della spesa, ossia per gli acquisti quotidiani, che subiscono un rincaro dell’1%, ossia il doppio dell’inflazione complessiva” prosegue Dona.

Per la coppia con 1 figlio, la tipologia di nucleo familiare ora più diffusa in Italia, il rialzo è di 119 euro su base annua, ma ben 84 euro per le sole compere di tutti i giorni, mentre per l’inesistente famiglia tipo, l’incremento dei prezzi si traduce in un aumento del costo della vita di 90 euro in più nei dodici mesi, 70 per il carrello della spesa. Per un pensionato con più di 65 anni, il rincaro annuo complessivo è pari a 39 euro, tenuto conto che risparmierà 35 euro per le comunicazioni. Peccato che per le spese obbligate del carrello spenderà 43 euro in più.

 

Voce

Inflazione mensile

luglio

Inflazione mensile

agosto

Trasporto aereo passeggeri 4,4 31,7
Voli nazionali 3,6 25,2
Voli internazionali 4,7 33,8
Trasporto marittimo 13,7 25
Villaggi vacanze, campeggi, ostelli 17,7 4,2
Pacchetti vacanza 9,2 8,2
Pacchetti vacanza nazionali 18,3 12,9
Pacchetti vacanza internazionali 3,4 4,8
Alberghi, motel, pensioni e simili -1,1

-1,8

Scrive per noi

Elena Leoparco
Elena Leoparco
Non sono una nativa digitale ma ho imparato in fretta. Social e tendenze online non smettono mai di stuzzicare la mia curiosità, con un occhio sempre vigile su rischi e pericoli che possono nascondersi nella rete. Una laurea in comunicazione e una in cooperazione internazionale sono la base della mia formazione. Help Consumatori è "casa mia" fin dal praticantato da giornalista, iniziato nel lontano 2012.

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