Proteste e tensioni, Equitalia: “Inaccettabile attribuirci responsabilità, sensazionalismo alimenta violenza”
“È inaccettabile l’attribuzione di responsabilità, il sensazionalismo alimenta la violenza”: Equitalia si difende in questo modo di fronte a quella che sembra una vera escalation di tensione, attacchi e proteste, e denuncia “la troppa superficialità con cui negli ultimi tempi si è associato a Equitalia il termine suicidio”.Aumentano infatti proteste e tensione sociale. Solo oggi c’è stato un blocco stradale davanti alla sede di Napoli con cariche delle forze dell’ordine ai manifestanti; un pacco bomba contenente polvere pirica e silicone è stato recapitato alla direzione generale a Roma; due ispettori sono stati malmenati nel Milanese. Secondo quanto affermano le agenzie di stampa, il pacco bomba recapitato a Roma era senza innesco e non sarebbe potuto esplodere. In ogni caso la tensione è altissima e le notizie di suicidi attribuiti alla crisi economica sono ormai quotidiane. Nei prossimi giorni il premier Mario Monti dovrebbe incontrare i vertici di Equitalia e delle Agenzie delle Entrate. Oggi, la società di riscossione di tributi si difende.
“È inaccettabile continuare a scaricare irresponsabilmente su Equitalia la colpa di gesti estremi e situazioni drammatiche, che hanno invece origini diverse e lontane e che stanno esplodendo solo oggi a causa della crisi economica. Eventi tragici da non spettacolarizzare, per i quali Equitalia esprime profonda vicinanza alle famiglie coinvolte – si legge in una nota – La troppa superficialità con cui negli ultimi tempi si è associato a Equitalia il termine suicidio sta avendo come effetto di alimentare tensioni sociali, oggetto di facili strumentalizzazioni, che sfociano in vere e proprie guerriglie, come quella odierna organizzata contro gli sportelli di Napoli, in minacce, come l’ennesimo pacco bomba intercettato nella sede della capogruppo a Roma, e in aggressioni fisiche a dipendenti impegnati nel proprio lavoro, come accaduto stamane a Melegnano”.
Equitalia “auspica che tutti, istituzioni, media, società civile e mondo imprenditoriale, si impegnino per ripristinare quel clima di dialogo e collaborazione indispensabile per placare tali tensioni”.
