Rc auto, forti criticità con la compagnia bulgara Dallbogg

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L’Ivass segnala il mancato rilascio da parte della compagnia bulgara Dallbogg degli attestati di rischio relativi alle polizze rc auto che stanno venendo a scadenza. Assoutenti: criticità più gravi, ci sono sinistri non pagati

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Rc auto, criticità con la compagnia Dallbogg (Foto Pixabay)

Nel mercato dell’rc auto ci sono forti criticità sulla compagnia bulgara Insurance Jsc Dallbogg: Life And Health. Nei giorni scorsi l’Istituto per la vigilanza sulle assicurazioni (Ivass) ha diramato una nota che segnala il mancato rilascio da parte di Dallbogg degli attestati di rischio rc auto, ma per Assoutenti ci sono anche gravi criticità nella gestione dei sinistri e migliaia di assicurati non vengono tutelati.

Mancato rilascio degli attestati di rischio

In una nota del 6 febbraio, l’Ivass segnala di star ricevendo numerose segnalazioni sulla compagnia Dallbogg, impresa soggetta alla vigilanza dell’Autorità dello Stato d’origine Financial Supervision Commission (FSC) e sottoposta dal 1° luglio 2025 al divieto di stipulazione di nuovi contratti e di rinnovo di quelli esistenti nei territori degli altri Paesi europei, inclusa l’Italia. DallBogg è operativa in Italia in regime di libera prestazione dei servizi, prevalentemente nel ramo RC auto e in misura minore in quello cauzioni.

In particolare, informa la nota, “viene segnalato all’IVASS il mancato rilascio degli attestati di rischio relativi alle polizze r.c. auto che stanno venendo a scadenza”.

L’Istituto ha già informato l’Autorità bulgara, l’EIOPA e le altre Autorità dei paesi ospitanti con le quali è in corso una continua cooperazione. E ricorda che la clientela può comunque rivolgersi alle compagnie che operano nel mercato italiano per ottenere la copertura per l’rc auto.

“A tal fine, qualora l’attestato sullo stato del rischio non risulti presente nella Banca Dati tenuta dall’ANIA, le compagnie procederanno all’attribuzione della classe di merito acquisendo ogni utile informazione e nel rispetto degli ordinari canoni di correttezza e buona fede (alcune raccomandazioni operative sono pubblicate sul sito dell’IVASS). In particolare, per il periodo non coperto dall’ultimo attestato, le compagnie potranno richiedere al contraente una dichiarazione sostitutiva contenente tutti gli elementi necessari alla ricostruzione della posizione assicurativa”.

Per ogni assistenza è possibile rivolgersi al Contact Center Consumatori dell’IVASS, numero verde 800-486661 dal lunedì al venerdì dalle ore 8:30 alle ore 14:30.

Assoutenti: riceviamo segnalazioni di sinistri non pagati

Assoutenti segnala però anche sinistri non pagati.

«L’attestato di rischio è un problema serio, ma non è il problema principale – afferma il presidente dell’associazione Gabriele Melluso – Da mesi riceviamo segnalazioni documentate di sinistri non pagati, anche in presenza di impegni scritti della compagnia. Su questo aspetto Ivass tace, ed è un silenzio che preoccupa».

Secondo Assoutenti, la vera emergenza riguarda la mancata liquidazione dei risarcimenti, con danni evidenti per migliaia di cittadini coinvolti in sinistri stradali che attendono da tempo somme dovute per legge.

«Ci chiediamo come sia possibile che una compagnia a cui è stato vietato di raccogliere premi possa continuare a gestire e pagare i sinistri – prosegue Melluso – La realtà è che quei sinistri non vengono pagati, lasciando i danneggiati senza risposte e senza certezze. È del tutto illogico consentire a una compagnia in evidente difficoltà finanziaria di gestire risarcimenti per conto di altri assicuratori. Ivass dovrebbe intervenire subito interrompendo l’indennizzo diretto nei sinistri in cui DallBogg opera come impresa gestionaria e imponendo il pagamento diretto alle compagnie realmente obbligate».

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