Riciclo e utilizzo di materie riciclate, Italia prima in Europa
Con 137 milioni di tonnellate di rifiuti riciclati, che corrispondo all’85,6% del totale dei rifiuti trattati (tra urbani e speciali compresi i rifiuti inerti) l’Italia guida la classifica europea, con la media UE ferma al 40,8%
Riciclo e utilizzo di materie riciclate, Italia prima in Europa (Foto di <a href="https://pixabay.com/it/users/shirley810-9355/?utm_source=link-attribution&utm_medium=referral&utm_campaign=image&utm_content=57136">Shirley Hirst</a> da <a href="https://pixabay.com/it//?utm_source=link-attribution&utm_medium=referral&utm_campaign=image&utm_content=57136">Pixabay</a>)
L’Italia si conferma leader europeo del riciclo e dell’utilizzo di materie riciclate. Le filiere che superano i target europei sono: la carta e il cartone, l’acciaio, il vetro, l’alluminio, il legno, le bioplastiche. È quanto emerso dal Rapporto “Il Riciclo in Italia 2024”, che mette sotto osservazione 19 filiere del riciclo e contiene un focus sul tessile, presentato in occasione della Conferenza Nazionale dell’Industria del Riciclo.
La Conferenza è promossa dalla Fondazione per lo sviluppo sostenibile, in collaborazione con il Conai e Pianeta2030, il mensile del Corriere della Sera, con il patrocinio del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, dell’Ispra e del Sistema Nazionale per la Protezione dell’Ambiente.
Riciclo in Italia, alcuni dati
Secondo il Report, con 137 milioni di tonnellate di rifiuti riciclati, che corrispondo all’85,6% del totale dei rifiuti trattati (tra urbani e speciali compresi i rifiuti inerti) l’Italia guida la classifica europea, con la media UE ferma al 40,8%.
E l’Italia primeggia anche con il tasso di utilizzo di MPS derivate dal riciclo sul totale dei materiali consumati (tasso di utilizzo circolare di materia): il 20,8% dei materiali utilizzati dall’industria nel 2023 proviene dal riciclo dei rifiuti, quasi il doppio rispetto alla media europea (11,8%), aumentati dal 18,8% del 2019, (13,9% ina Germania, 17,6% in Francia, 8,5% in Spagna).
Un trend positivo che si conferma anche con 10.500.000 tonnellate di rifiuti d’imballaggio riciclati nel 2023, con un tasso pari al 75,3%, in aumento del 4,2% rispetto al 2022, oltre l’obiettivo europeo del 65% al 2025 e anche oltre quello del 70% al 2030. Meno brillante, invece, è il riciclo dei rifiuti urbani.
“Per aumentare la circolarità e i tassi di riciclo è fondamentale assicurare stabilità, volumi adeguati di domanda e prezzi remunerativi per le MPS generate dal riciclo – ha dichiarato il Presidente della Fondazione Sviluppo Sostenibile Edo Ronchi – Per questo assume rilevanza strategica la nuova proposta annunciata dalla Commissaria Von der Leyen di una nuova legge europea sull’economia circolare, che contribuirà a rafforzare la domanda di mercato per materiali secondari. Ma oltre alle misure europee, servirebbero anche iniziative nazionali per aumentare la domanda interna di materiali provenienti dal riciclo“.
