Ryanair, Adiconsum: il sistema di verifica identità danneggia chi acquista dalle agenzie di viaggio

0

Adiconsum segnala che Ryanair ha messo in atto un sistema di verifica dell’identità del passeggero particolarmente macchinoso, che penalizza le agenzie di viaggio che si apprestano ad acquistare i voli per i propri clienti

Ryanair, Adiconsum: il sistema di verifica identità danneggia chi acquista dalle agenzie di viaggio

Ryanair, Adiconsum: il sistema di verifica identità danneggia chi acquista dalle agenzie di viaggio (foto Pixabay)

Acquistare un viaggio organizzato per regalarsi una vacanza senza dover pensare a prenotare voli, alberghi e itinerari, è molto spesso la soluzione migliore. Adiconsum segnala, però, che la compagnia aerea irlandese Ryanair ha messo in atto un sistema di vendita dei biglietti particolarmente macchinoso per le stesse agenzie di viaggio che si apprestano ad acquistare i voli per i propri clienti. Come comunicato da alcuni consumatori, e come rilevato anche da Fiavet-Confcommercio, Ryanair ha attivato, infatti, un particolare sistema di verifica di identità online del passeggero.

Agenzie di viaggio, il sistema di verifica di identità del passeggero Ryanair

Come spiegato dalla compagnia stessa nella sezione dedicata alle FAQ sul sito: “Se una prenotazione sembra essere stata effettuata tramite un agente di viaggio terzo che non ha alcun rapporto commerciale con Ryanair, la prenotazione può essere bloccata. Poiché gli agenti di viaggio terzi spesso non forniscono a Ryanair l’indirizzo e-mail e i dettagli di pagamento corretti del passeggero, prima che possa gestire la prenotazione e il check-in online dobbiamo verificarne l’identità“.

Le due opzioni di verifica online sono Verifica rapida e Verifica standard: la prima utilizza la tecnologia di riconoscimento facciale, al costo di £/€0.59, per coprire il costo della tecnologia. La seconda prevede l’invio di una foto di un Modulo verifica cliente compilato e firmato insieme a una foto del passaporto o della carta d’identità nazionale: procedura che può richiedere fino a 7 giorni.

“Considerato che, purtroppo, alcune località sono raggiungibili con voli diretti solo dal suddetto vettore, in modo monopolistico e dominante, va da sé che tale procedura comporta maggiori costi e spreco di tempo, andando a ridurre la convenienza del pacchetto turistico, che si ripercuote sui viaggiatori – osserva Adiconsum. – Ci aspettiamo che la Compagnia possa rivedere tale procedura, diversamente che possano intervenire gli Organismi deputati”.

About The Author

What do you feel about this?

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *