Ministero della Salute: dal 23 giugno attivo il servizio 1500 contro il caldo (Foto Pixabay)
Caldo, dal 23 giugno attivo il servizio di pubblica utilità 1500
Dal 23 sarà attivo il servizio di pubblica utilità 1500 contro il caldo e le ondate di calore. Fornirà ai cittadini informazioni e orientamento ai servizi presenti sul territorio
Dal 23 giugno sarà attivo il servizio di pubblica utilità 1500, gestito dal Ministero della Salute in sinergia con l’Inail, per fornire informazioni ai cittadini su come proteggersi dal caldo e dalle ondate di calore. Il 1500 è gratuito e sarà attivo dalle 9 alle 17, dal lunedì al venerdì.
Gli operatori forniranno ai cittadini consigli utili per la prevenzione degli effetti del caldo sulla salute, con particolare riferimento alle persone più fragili; orientamento ai servizi sul territorio attivati dalle Regioni e dai Comuni; informazioni per la tutela della salute dei lavoratori impegnati in attività all’aperto per ridurre i rischi da esposizione solare e counseling di tipo medico sanitario attraverso la collaborazione dei dirigenti sanitari del Ministero della Salute.
Il Piano Caldo Estate 2025
Il 1500 si aggiunge alle attività già messe in campo dal Ministero della Salute con il Piano Caldo Estate 2025, il sistema nazionale di prevenzione degli effetti negativi del caldo sulla salute, operativo dalla fine di maggio. Dal lunedì al venerdì, fino a metà settembre, si potranno consultare sul sito del Ministero i bollettini sulle ondate di calore.
Sono quattro i livelli di rischio graduato, che vanno dal livello 0 (nessuno rischio), al livello 1 (rischio basso previsto per le successive 24-72 ore), poi al livello 2 (rischio elevato previsto per le successive 24-72 ore) e raggiungono il rischio massimo al livello 3, che corrisponde a condizioni di rischio elevato (livello 2) persistenti per 3 o più giorni consecutivi per le successive 24-48 ore.
Il sistema operativo è dislocato in 27 città italiane e consente di individuare, giornalmente, per ogni specifica area urbana, le condizioni meteo-climatiche a rischio per la salute, soprattutto dei soggetti vulnerabili: anziani, malati cronici, bambini, donne in gravidanza. Le città monitorate sono: Ancona, Bari, Bologna, Bolzano, Brescia, Cagliari, Campobasso, Catania, Civitavecchia, Firenze, Frosinone, Genova, Latina, Messina, Milano, Napoli, Palermo, Perugia, Pescara, Reggio Calabria, Rieti, Roma, Torino, Trieste, Venezia, Verona, Viterbo.
Sul sito del Ministero inoltre è consultabile il decalogo per proteggersi dalle ondate di calore: https://www.salute.gov.it/new/it/tema/ondate-di-calore/dieci-consigli-utili/

