Frana di Niscemi, Federconsumatori: sospendere mutui, utenze e tasse
Federconsumatori chiede di sospendere mutui, utente e tasse per la popolazione investita dalle conseguenze della frana di Niscemi. L’ABI invita le banche a sospendere i mutui dopo la dichiarazione dello stato di emergenza in Sicilia, Calabria e Sardegna
Niscemi, la frana avanza. (Foto Dipartimento Protezione civile)
Sospendere immediatamente non solo le rate dei mutui, ma anche pagamenti di utenze e tasse per le abitazioni inagibili o distrutte. È la richiesta avanzata da Federconsumatori davanti alla frana di Niscemi, in Sicilia. Le case sono rimaste in bilico sul dirupo, il fronte della frana potrebbe estendersi ancora, ci sono oltre 1300 persone sfollate e una zona rossa. Secondo la Protezione Civile il movimento franoso supera quello dei Vajont. Ha detto il il capo dipartimento della Protezione Civile Fabio Ciciliano, ospite al programma Start di Sky TG24: “Io do soltanto un dato che riesce a dare la cifra. In questo momento stiamo parlando di un movimento franoso che è circa di 350 milioni di metri cubi. Per fare un paragone, il disastro del Vajont del 1963 ha movimentato 263 milioni. Quindi tecnicamente siamo quasi una volta e mezza la quantità di montagna e di territorio e di massa franosa che è caduta rispetto a quella del Vajont”.
Stato di emergenza, ABI: sospendere mutui
Nei giorni scorsi è arrivata la dichiarazione dello stato di emergenza per gli eventi meteo estremi, come il ciclone Harry, che hanno colpito Calabria, Sardegna e Sicilia. Oggi l’Associazione bancaria italiana (ABI) ha diramato una nota in cui “invita le banche a dare immediata attuazione alla sospensione dei mutui, appena i provvedimenti e le ordinanze istituzionali saranno pubblicati in Gazzetta Ufficiale. La Protezione Civile, attraverso apposite ordinanze, fornirà tutti i riferimenti per una piena applicazione della sospensione dei mutui”.
Federconsumatori: sospendere mutui, utenze, tributi locali
Davanti alla frana di Niscemi, Federconsumatori nazionale e Sicilia chiede un intervento ampio che comprenda la sospensione di mutui, utenze, tributi, con una serie di misure immediate e straordinarie a tutela dei cittadini coinvolti.
“Abbiamo tutti negli occhi le immagini drammatiche delle abitazioni in bilico sull’orlo della frana – dichiara Federconsumatori – Frana che è il risultato di un dissesto idrogeologico noto da decenni, aggravato da urbanizzazione in aree fragili, prevenzione insufficiente e scelte di pianificazione edilizia a dir poco discutibili, le cui eventuali responsabilità andranno ricercate, una volta messa in sicurezza la zona.”.
Impensabile che in un tale dissesto – e c’è il rischio di un avanzamento ulteriore del fronte franoso, anche di 150 metri – le famiglie possano essere lasciate da sole. Ecco perché Federconsumatori chiede al Governo, ad aziende e istituti competenti una serie di misure urgenti:
- Sospensione totale e immediata del pagamento delle rate dei mutui per tutte le abitazioni dichiarate inagibili o distrutte.
- Sospensione delle utenze domestiche (energia elettrica, gas, acqua, telefonia) senza costi aggiuntivi né penali, fino al completo ripristino delle condizioni di sicurezza, laddove possibile.
- Sospensione dei tributi locali sulle abitazioni colpite, quali IMU/TASI e TARI per gli immobili resi inagibili o distrutti.
- Attivazione di procedure semplificate per l’accesso alle misure di sostegno che saranno disposte, evitando ulteriori aggravi burocratici e ritardi per i cittadini già duramente provati.
- Monitoraggio costante dell’evoluzione del dissesto e trasparenza totale sulle verifiche amministrative annunciate.
🇪🇺🇮🇹 In merito alla grave situazione dei territori di #Calabria, #Sicilia e #Sardegna colpiti dall’uragano Harry ho avuto modo di confrontarmi con il Ministro @Nello_Musumeci, il Presidente @RenatoSchifani, il Presidente @robertoocchiuto e la Presidente @ATodde in merito ai danni… pic.twitter.com/8k0o1B0qXg
— Raffaele Fitto (@RaffaeleFitto) January 29, 2026
Fitto: si può fare richiesta di sostegno al Fondo di Solidarietà Ue
Il ministro per la Protezione civile Nello Musumeci ha annunciato la sospensione delle rate dei mutui. Il vicepresidente della Commissione Ue Raffaele Fitto ha annunciato l’impegno della Commissione europea per la situazione di Calabria, Sicilia e Sardegna.
Sul suo profilo X Fitto ha scritto di essersi confrontato con Musumeci e con i presidenti delle tre regioni sui danni subiti e ha ricordato la possibilità di attivare gli strumenti comunitari.
“Gli strumenti che la Commissione mette a disposizione sono diversi, a partire dal Fondo di Solidarietà dell’Unione europea (FSUE) – ha scritto Fitto su X – Il Fondo fornisce assistenza finanziaria agli Stati membri colpiti da gravi calamità naturali e l’Italia potrà presentare una richiesta di sostegno secondo le procedure previste, come già avvenuto in passato, ad esempio per le alluvioni in Emilia-Romagna del 2023 e per il terremoto del Centro Italia del 2016-2017”.
“Le Regioni – ha proseguito – potranno inoltre valutare eventuali modifiche dei propri programmi, al fine di rafforzare le risorse destinate alla ricostruzione. La Commissione è a disposizione delle autorità nazionali e regionali per individuare il percorso più adeguato. Da parte mia, confermo il massimo impegno per garantire un sostegno efficace e concreto, capace di offrire risposte tempestive alle comunità colpite”.
“Chiediamo che l’impegno per Niscemi duri nel tempo e non sia dimenticato tra poche settimane”, afferma Federconsumatori.
