
Vacanze sulla neve, ortopedici: arrivare in montagna preparati per prevenire gli infortuni (Foto di ivabalk da Pixabay)
Vacanze sulla neve, ortopedici: arrivare in montagna preparati per prevenire gli infortuni
La Società Italiana di Ortopedia e Traumatologia, SIOT, presenta il decalogo per prevenire gli infortuni sulla neve
Si apre la stagione sciistica 2024/2025, con lo sci che si conferma sul podio degli sport invernali più amati. Non bisogna sottovalutare, però, i rischi che si corrono sulle piste. Per prevenire traumi e infortuni durante le vacanze sulla neve, la prima regola – affermano gli ortopedici – è: arrivare in montagna con un’adeguata preparazione atletica, dopo aver controllato le condizioni meteo.
Secondo una recente indagine a cura dell’Istituto Provinciale di Statistica (ASTAT) della Provincia Autonoma di Bolzano, che ha analizzato per l’inverno 2023/24 gli infortuni lungo i 44 km² di piste da sci in Alto Adige, nel 50,3% dei casi gli incidenti sono avvenuti sulle piste rosse, il 40% sulle blu e circa il 9% sulle nere. La maggior parte delle persone coinvolte in infortuni ha tra gli 11 e i 20 anni, con una quota pari al 21,0%, seguita dalla fascia di età tra i 51 e i 60 anni nel 20,2% dei casi.
Per quanto riguarda la tipologia dei traumi, sempre secondo i dati ASTAT, le distorsioni al ginocchio risultano nel 26,8% dei casi, seguite dai traumi alla spalla.
“Se si rispettano alcune regole – spiega Pietro Simone Randelli, presidente SIOT e direttore Prima Clinica ortopedica dell’Università degli Studi di Milano, Istituto Ortopedico Gaetano Pini – lo sci e lo snowboard sono sport molto divertenti e adatti anche ai bambini. Allenare i muscoli e fare sport durante l’anno, è fondamentale per arrivare preparati in montagna e, prima di ogni discesa, oltre ad indossare il casco di protezione, raccomandiamo sempre di controllare le condizioni meteo, la visibilità, la presenza del ghiaccio e anche l’eventuale affollamento delle piste”.
Vacanze sulla neve, ecco come prevenire gli infortuni
La SIOT (Società Italiana di Ortopedia e Traumatologia), quindi, lancia il decalogo per prevenire gli infortuni sulla neve.
La prima raccomandazione è quella di utilizzare dispositivi di sicurezza: indossare sempre il casco, paraschiena e guanti con protezioni, l’utilizzo è raccomandato per adulti e bambini. Fondamentale anche una adeguata preparazione fisica: durante l’anno e soprattutto alcuni mesi prima di arrivare in montagna è buona regola dedicarsi a un allenamento mirato per potenziare i muscoli.
La SIOT consiglia, quindi, di fare esercizi di riscaldamento prima delle discese: ricordarsi dell’importanza dello stretching, utile soprattutto per le articolazioni.
Buona regola è anche quella di valutare attentamente le condizioni meteo, la visibilità e le caratteristiche della neve. Inoltre, mai sottovalutare dolori e fastidi: si tratta di campanelli d’allarme che possono alterare il controllo sul movimento e favorire l’instabilità.
La SIOT raccomanda anche buon senso e ascolto del proprio corpo: comprendere i propri limiti, mai esagerare, fermandosi se necessario; e di mantenere una velocità moderata, prestando attenzione ad un eventuale sovraffollamento sulle piste.
Fondamentale anche utilizzare un’attrezzatura adeguata: sci e snowboard devono essere in buone condizioni, aver ricevuto una manutenzione prima di essere utilizzati, facendo riferimento a un centro specializzato. Gli sci devono essere adeguati alla corporatura, al peso e alle capacità della persona. Bisogna, poi, rispettare le regole degli impianti sciistici: conoscere e rispettare la segnaletica sulle piste, mantenere le distanze che consentano di cambiare direzione o fermarsi in caso di bisogno, senza pericolo per sé e per gli altri; non avventurarsi, se non pratici, nei cosiddetti “fuoripista”.
Infine l’ultima raccomandazione: evitare di sciare dopo aver bevuto alcolici e no ai pasti pesanti, mantenere sempre alto lo stato di allerta e attenzione, senza esagerare con gli alcolici prima di una discesa, orientandosi sempre verso pranzi leggeri ed equilibrati.
