Servizi digitali, siti più semplici per l’80% di Comuni e scuole

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Oltre 12 mila amministrazioni pubbliche, fra scuole e comuni, hanno sviluppato siti e servizi digitali più semplici e inclusivi per i cittadini. Raggiunto il target PNRR

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Servizi digitali più semplici per comuni e scuole (Foto Karola G per Pexels)

Servizi digitali più semplici per l’80% di Comuni e scuole. Sono oltre 12 mila infatti, fra scuole e comuni, le amministrazioni pubbliche italiane che hanno sviluppato siti online e servizi pubblici più semplici e inclusivi attraverso gli strumenti messi a disposizione dal Dipartimento per la trasformazione digitale della Presidenza del Consiglio dei ministri.

Il Dipartimento ha dunque annunciato che è stato raggiunto, con sei mesi di anticipo, il traguardo finale del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) nel contesto della Misura 1C1 – 1.4.1 “Esperienza del cittadino nei servizi pubblici”.

Siti web più semplici

“Il traguardo, raggiunto sei mesi in anticipo, permette all’Italia di superare l’obiettivo europeo del PNRR volto a migliorare la qualità dell’esperienza dei servizi pubblici digitali – ha detto nei giorni scorsi il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega all’innovazione tecnologica Alessio Butti – Oltre 12mila Scuole e Comuni, infatti, hanno realizzato più di 30mila siti web e servizi digitali facili da usare e da mantenere nel tempo, progettandoli con lo scopo di offrire alla cittadinanza un’esperienza d’uso accessibile e di qualità”.

Il Dipartimento ha collaborato col Ministero dell’Istruzione e con l’Anci, Associazione dei comuni italiani. E il risultato è stato possibile attraverso un percorso di co-progettazione e implementazione dei modelli di sito e servizi per comuni e scuole di Designers Italia. La misura relativa all’esperienza del cittadino nei servizi pubblici ha messo a disposizione fino a 813 milioni di euro per migliorare l’esperienza dei servizi pubblici digitali nell’ambito dell’investimento “Servizi e Cittadinanza Digitale” del PNRR.

Il target finale, raggiunto coinvolgendo quasi 7 mila scuole e 6 mila comuni, prevedeva il miglioramento dei servizi pubblici digitali dell’80% del totale delle pubbliche amministrazioni target entro il 30 giugno 2026.

Anci: percorso di innovazione prosegua anche dopo Pnrr

Soddisfazione arriva anche dall’Anci. “La notizia del raggiungimento del target Pnrr relativo all’80% dei Comuni che hanno innovato e semplificato i propri servizi digitali rappresenta un risultato notevole, che premia il grande sforzo che i Comuni stanno producendo per migliorare i servizi verso i propri cittadini e le imprese”, ha detto il presidente del Consiglio nazionale dell’Anci, Marco Fioravanti. “È importante – conclude Fioravanti – che il percorso di innovazione e semplificazione continui ed anzi acceleri anche dopo il Pnrr, garantendo ai Comuni le risorse, la regolamentazione e le competenze necessarie a far sì che il digitale sia una reale leva di cambiamento nei rapporti con l’utenza”.

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