Sicurezza alimentare: da UE 6,1 Mln per controlli
La Commissione Europea stanzierà 6.1 milioni di euro per la creazione di un unico sistema di allarme rapido di sicurezza degli alimenti, dei mangimi, degli organismi nocivi, ma anche per la formazione degli ispettori sanitari europei ed una informazione il più trasparente possibile nei confronti dei cittadini: in particolare sono sette gli interventi che la Commissione deve concretizzare su richiesta dei Ministri dell’Agricoltura e della Sanità dell’Unione, per rafforzare la sicurezza alimentare, la salute e la protezione degli animali e dei vegetali in Europa.
La Commissione dovrà mettere a punto prima di tutto un sistema generale di allerta rapida (GRAS). Il nuovo sistema gestirà anche i meccanismi esistenti di allerta rapida per gli alimenti e per i mangimi (RASFF) e quello per gli organismi nocivi per i vegetali e i prodotti vegetali (EUROPHYT) così da facilitare lo scambio di informazioni. E’ prevista inoltre la creazione di una banca dati consolidata della legislazione europea sui limiti massimi accettabili dei residui di pesticidi. Tutte le informazioni dovranno essere accessibili al pubblico. Per favorire inoltre controlli sugli alimenti e sui mangimi, e per garantire una maggiore trasparenza sull’informazione, la Commissione raccoglierà i dati relativi ai piani di controllo nazionali e ai risultati dei controlli ufficiali per verificarne conformità e seguirne lo sviluppo nel tempo.
In questo modo poi sarà possibile fornire un migliore strumento di comunicazione e informazione con gli operatori interessati anche per migliorare le relazioni tra la Comunità e i paesi terzi. E’ prevista inoltre la messa a punto di un programma di formazione del personale incaricato dei controlli in particolare nei confronti dei paesi extra-UE.
