SICUREZZA ALIMENTARE. Ue propone nuove norme per la sicurezza del pesce
Prevenire è meglio che curare. Questo l’obiettivo centrale della proposta avanzata, in questi giorni, dalla Commissione Europea in tema di salute del pesce da allevamento e dei molluschi. Lo schema di direttiva proposto risponde alla necessità di aggiornare e semplificare la normativa attuale e facilitare il commercio sicuro dei prodotti derivanti dall’acquacoltura e favorire lo sviluppo della competitività del settore nell’area Europea.
La Commissione ha posto al centro della sua proposta il tema della prevenzione, tramite l’attuazione di maggiori controlli lungo tutta la filiera. Con questo sistema si ridurrebbero le perdite economiche causate dalla diffusione delle malattie negli allevamenti. Casi di questo genere determinano inoltre un "calo della fiducia dei consumatori nella sicurezza e nella salubrità del pesce da allevamento e dei molluschi – ha dichiarato in una nota Markos Kyprianou, commissario europeo per la salute e la tutela dei consumatori – La prevenzione è la soluzione migliore ed è proprio ciò a cui puntiamo con queste norme".
Secondo la proposta, le autorità nazionali potranno disporre i controlli, i programmi di eliminazione delle malattie e i piani di emergenza in caso di scoppio di epidemie tropicali e non. La proposta prevede un indennizzo da parte del Fondo Europeo per la Pesca qualora debbano essere prese misure obbligatorie per sradicare le epidemie tropicali o nel caso in cui gli Stati Membri realizzino programmi con l’obiettivo di eliminare le malattie non tropicali.
Per approfondimenti scarica il dossier MDC "Pesce fresco…forse…quasi"
