SOLIDARIETA’. Al via Eco&Equo, per uno sviluppo socio-ambientale sostenibile

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Sobrietà, inclusione, benessere. Sono queste le parole chiave della 3^ edizione di Eco&Equo, l’evento dell’attenzione sociale e ambientale promosso e organizzato dall’assessorato ai Servizi Sociali, Immigrazione e Ambiente della Regione Marche in collaborazione con RES (Rete di Economia Solidale delle Marche) che nei giorni 6, 7 e 8 ottobre 2006 torna nei padiglioni della Fiera di Ancona.

"Si tratta di un appuntamento – si legge nel comunicato di presentazione dell’iniziativa – che poggia le proprie fondamenta sul terreno della democrazia partecipata, della gestione responsabile dei beni comuni, delle reti sociali di economia solidale, nelle produzioni locali e biologiche. In mostra, in uno spazio espositivo di 12.000 metri quadrati, le esperienze di un’economia alternativa a quella convenzionale, fonte di impoverimento per l’ambiente e per l’80% della popolazione mondiale, alla quale non rimane che il 20% delle risorse della Terra".

A Eco&Equo si potranno trovare organizzazioni e prodotti del commercio equo e solidale, banche e assicurazioni etiche, turismo responsabile, parchi e riserve naturali, associazioni impegnate a livello internazionale in campo sociale e ambientale, cooperazione sociale, gruppi di acquisto solidale, prodotti tipici legati alla cultura e alle tradizioni del territorio, prodotti naturali e a basso impatto ambientale. Numerosi i convegni, gli incontri e i dibattiti sui temi della compatibilità ambientale e sociale.

"La produzione, il trasporto e il consumo – dichiara l’assessore ai Servizi Sociali, Immigrazione e Ambiente della Regione Marche – devono essere vissute in modo più partecipato e compatibile al fine di garantire il giusto accesso alle risorse per tutti i popoli della Terra, oggi e in futuro. Il cambiamento è necessario e tutti, a ogni livello e in ogni campo, possono scegliere quali comportamenti adottare quotidianamente e quale modello di economia sostenere".

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