WindTre e Tim rimodulano le tariffe, denuncia di Lega Consumatori Lazio

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La Lega consumatori Lazio ha denunciato alle Autorità la campagna informativa sugli aumenti tariffari previsti da WindTre e Tim. La manovra prevede un aumento dei Giga a fronte di un aumento dei costi mensile

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WindTre e Tim rimodulano le tariffe, denuncia di Lega Consumatori Lazio (fonte foto: pixabay)

La rimodulazione delle tariffe telefoniche si configura come un tentativo di aggirare il divieto di attivare servizi supplementari senza esplicito consenso del consumatore. Con questa motivazione la Lega Consumatori Lazio ha denunciato alle Autorità la campagna informativa sugli aumenti tariffari previsti da WindTre e Tim con analoghe modalità di comunicazione.

«In entrambi i casi la manovra prevede un aumento dei Giga a fronte di un aumento dei costi mensile. E fin qui nulla da eccepire – scrive Giuseppe Rinaldi di Lega Consumatori Lazio – I problemi emergono nell’apprendere che oltre al recesso dovuto per legge, i consumatori possono rifiutare l’aumento  comunicando tale intenzione via SMS con una forma sintetica : “NVAR o NO VAR».

Tim e le modifiche delle condizioni contrattuali

Tim spiega così sulla pagina dedicata alla modifica delle condizioni contrattuali di alcune offerte mobili ricaricabili.

«A partire dal 1 settembre 2022, per le mutate condizioni di mercato, TIM modifica il prezzo mensile di alcune offerte mobili per Clienti Ricaricabili, arricchendo anche i relativi contenuti in termini di Giga. In particolare, dal primo addebito successivo al 1 settembre 2022, per tali offerte verrà applicato un incremento del costo mensile fino a 2€ (IVA inclusa), variabile in funzione della specifica offerta attiva sulla linea del cliente. Inoltre, il contenuto delle offerte medesime sarà arricchito: i Giga aumenteranno da un minimo di 30Giga/mese fino a Giga illimitati. L’incremento dei Giga sarà reso disponibile fin da subito, al momento della ricezione dell’SMS informativo, mentre l’adeguamento del costo mensile avverrà dal primo addebito mensile successivo al 1 settembre 2022».

Per chiedere di mantenere invariato i costi, i clienti devono mandare un SMS con le modalità spiegate da TIM.

«Fermo restando il diritto di recedere senza costi né penali, nei termini di seguito precisati, ove i clienti interessati non accettassero la suddetta variazione contrattuale, in alternativa, potranno anche richiedere di mantenere invariati il costo e i contenuti della propria offerta inviando un SMS gratuito al 40916 con testo INVAR ON entro il 31 luglio 2022. Si precisa che per tale richiesta occorre creare un nuovo messaggio SMS da inviare al numero 40916, non essendo possibile rispondere direttamente al messaggio SMS informativo ricevuto. Ai clienti coinvolti sarà inviato anche un SMS di promemoria, all’approssimarsi della scadenza del 31 luglio 2022».

Lega Consumatori Lazio: servizio non richiesto

I consumatori contestano questa modalità.

Spiega Lega Consumatori Lazio: «Appare evidente che in questo caso non si tratta più di una semplice manovra di aumento e modifica delle condizioni economiche dell’offerta ma piuttosto dell’attivazione di un servizio non richiesto costituito da un aumento di Giga che vengono aggiunti all’offerta già in essere al costo , guarda caso, coincidente all’aumento tariffario comunicato ai consumatori. Per dirla in altri termini, i due operatori stanno aggirando il divieto di attivare servizi supplementari senza esplicito consenso del consumatore come previsto dall’art. 65 del codice del consumo. E dire che i due operatori erano già stati condannati nel 2015 per aver utilizzato tale prassi. Molto probabilmente i vantaggi sono molto di più rispetto alle sanzioni».

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